Settima arte in lutto È morto Antonello Fassari, lo zio Cesare de «I Cesaroni». Claudio Amendola: «Per sempre mio fratello»

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5.4.2025 - 20:32

Antonello Fassari, noto per il suo ruolo di zio Cesare ne «I Cesaroni», è morto a 72 anni. L'attore, diplomato all'Accademia Silvio D’Amico, ha avuto una carriera che ha spaziato tra teatro, televisione e radio.

Antonello Fassari nel 2014 alla presentazione del film «La mossa del pinguino».
Antonello Fassari nel 2014 alla presentazione del film «La mossa del pinguino».
imago/Italy Photo Press

Paolo Beretta

Hai fretta? blue News riassume per te:

  • Antonello Fassari è morto oggi, sabato 5 aprile, all'età di 72 anni.
  • L'attore ha raggiunto la popolarità con la serie «I Cesaroni» interpretando lo Zio Cesare, al fianco dei colleghi Claudio Amendola e Elena Sofia Ricci.
  • Era malato da tempo, ma non aveva lasciato il lavoro.
  • Amendola, nel rendergli omaggio ha detto: «Sarai per sempre mio fratello».
  • La celebre serie TV, la cui ultima stagione, la sesta, è andata in onda nel 2014, tornerà con una settima alla fine del 2025 o all'inizio del 2026. Le riprese sono da poco iniziate.
  • Le nuove storie erano state concepite tenendo conto dei problemi di salute di Fassari, che dopo aver sofferto di ansia e depressione a causa del divorzio dalla moglie, scoprì d'avere l'angina pectoris.

Antonello Fassari, attore conosciuto per il suo ruolo di Cesare nella serie TV «I Cesaroni», è deceduto a 72 anni. Lo rendono noto i giornali italiani, tra i quali ilfattoquotidiano.it.

La sua carriera, che ha spaziato dal cinema alla televisione, passando per il teatro, è stata arricchita da momenti intensi come quelli nel programma «Avanzi» di Serena Dandini, dove interpretava il compagno Antonio, caratterizzato da un eschimo e una borsa di Tolfa.

Il romano è stato anche il volto di Antonello Bufalotti, soprannominato «Puccio», nella serie «I ragazzi della 3ª C».

Claudio Amendola, suo collega ne «I Cesaroni», ha espresso così il suo sentimento: «Sarai per sempre mio fratello».

Antonello Fassari, Claudio Amendola e Max Tortora insieme per il lancio dei nuovi episodi de «I Cesaroni»
Antonello Fassari, Claudio Amendola e Max Tortora insieme per il lancio dei nuovi episodi de «I Cesaroni»
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Amendola ha ricordato come la nuova serie de «I Cesaroni» fosse stata pensata per lui, consapevoli della malattia che lo affliggeva, ma la notizia della sua scomparsa è stata comunque un duro colpo.

«Per me è un pezzo di vita che va via, è dura anche parlare», ha dichiarato commosso all'Ansa, immaginando Fassari che borbotta da qualche parte lassù.

Diplomato nel 1975 all'Accademia «Silvio D’Amico», l'attore ha affiancato alla sua attività teatrale quella televisiva e radiofonica, partecipando a miniserie come «Anni ’50» e «Al di là delle frontiere».

Nel cinema, ha interpretato Ciro Buffoni in «Romanzo criminale» ed è apparso in film come «Suburra» (2005) e «Selvaggi» (1995). La sua ultima apparizione è stata nel 2024 nel film «Flaminia» di Michela Giroud.

Prima la depressione, poi un'altra malattia

Come ricorda, tra gli altri, il portale «Leggo.it», in un'intervista in tv, ospite a «La volta buona» nel 2024 aveva rivelato di aver sofferto d'ansia e depressione in seguito alla separazione dalla moglie dopo più di vent’anni di matrimonio.

I problemi di salute mentale si sono sommati all'angina pectoris, un dolore al torace causato da una scarsa ossigenazione del cuore.

Fassari ha descritto la sua lotta contro la malattia come un'esperienza molto difficile, arrivando ad affermare di sentirsi come se qualcosa lo stesse divorando dall'interno.

«Stavo male, non riuscivo a fare le cose di tutti i giorni. Sentivo come una carpa dentro, qualcosa che mi mordeva. Ero divorato dalle ansie. Però fortunatamente le cure mediche e le attenzioni di persone preparate mi hanno salvato la vita».

Nonostante queste sfide, aveva continuato a lavorare nel mondo dello spettacolo.

Il redattore ha scritto parti di questo articolo con l'aiuto dell'AI