Nadia Toffa, l’autore de Le Iene: «Sapeva che sarebbe morta»

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16.8.2019 - 16:33

Le dichiarazioni di Davide Parenti sulla collega scomparsa.

Nadia Toffa era consapevole del fatto che non avrebbe potuto vincere la sua battaglia contro il tumore.

Una battaglia che andava ormai avanti dal 2017.

A rivelarlo il creatore de Le Iene Davide Parenti, che ha spiegato che Nadia non ha mai perso la voglia di vivere e di lavorare.

«Soffrivamo il fatto che lei soffrisse. È stata bravissima a portare avanti tutto, nonostante gli attacchi e le operazioni, ma è difficile stare vicino a una persona che ha il destino segnato. E Nadia lo sapeva. È andata avanti lo stesso, ha condotto il programma sapendo che sarebbe finita così», ha dichiarato l’autore tv a Il Messaggero.

Il lavoro l'ha aiutata

«Il fatto che lavorasse l’ha tenuta in vita più di quanto la malattia le potesse permettere. È una malattia spietata. Quando ti dicono che hai quella cosa, in quel posto, e di quel tipo, basta che guardi su internet per leggere che hai al massimo dieci mesi. Lei ne ha fatti venti», ha aggiunto.

«Veniva e faceva i balletti. Qualcuno sui social si è accorto della sua difficoltà. Ma lei comunque faceva tutto. Non è riuscita a venire solo all’ultima puntata, le altre le ha fatte tutte. Purtroppo le sue condizioni si sono aggravate proprio all’ultimo», ha ammesso Parenti.

I funerali

Venerdì 16 agosto si sono tenuti nel Duomo di Brescia i funerali di Nadia Toffa.

A celebrare le esequie è stato Padre Maurizio Patriciello, parroco simbolo della lotta alla "Terra dei Fuochi" in Campania.

Un lungo applauso ha accompagnato il feretro sia l'arrivo in chiesa che alla partenza.

Presenti tutti i colleghi della conduttrice scomparsa a 40 anni.

Prima dell'inizio dei funerali, Davide Parenti ha deposto sulla bara la cravatta nera, simbolo della redazione del programma Mediaset.

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