«Una situazione davvero pesante»Nessuno vuol lavorare per Harry e Meghan? Si licenzia il decimo capo dell'ufficio stampa
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25.10.2025 - 21:07
Non è la prima volta che Harry e Meghan occupano le prime pagine dei tabloid a causa del trattamento dei loro dipendenti.
KEYSTONE
Meghan Markle ha visto il suo decimo responsabile delle pubbliche relazioni andarsene - da quando lei e Harry sono indipendenti - con l'ultima addetta stampa che ha lasciato dopo soli tre mesi. La Duchessa del Sussex aveva assunto Emily Robinson da Netflix, ma le cose non sono andate come previsto.
Meghan Markle ha perso il suo decimo responsabile delle pubbliche relazioni in cinque anni, con l'ultima addetta stampa che ha lasciato dopo soli tre mesi.
Si tratta di Emily Robinson, che in passato aveva lavorato alla serie The Crown di Netflix, uno show accusato di contenere narrazioni dannose sulla Famiglia Reale.
Come riporta il tabloid britannico «The Sun», la Duchessa del Sussex aveva assunto Emily poco più di tre mesi fa, a giugno, come direttrice delle comunicazioni per lei e il Principe Harry.
«Una situazione davvero pesante»
A seguito dell'abbandono dell'incarico affidato dai due reali, un amico della Robinson ha contribuito ad alimentare la polemica intorno a Meghan e Harry, descrivendo Emily come una persona resiliente e tenace.
Intervistato dal «Daily Mail», ha affermato: «È stata una sua decisione. Ha lasciato qualche settimana fa. Non è una che si arrende facilmente, quindi la situazione dev'essere stata davvero pesante per costringerla ad andare via.»
10 addetti stampa in 5 anni
Un portavoce della coppia ha cercato di minimizzare i chiacchiericci, ringraziando la collaboratrice per il suo impiego negli ultimi mesi: «La signora Robinson ha supervisionato i lavori una stagione di grande successo di With Love, Meghan (la serie Netflix condotta da Meghan, ndr) e ha fornito ulteriore supporto per la casa di produzione. Ha fatto un lavoro eccellente e ha completato questi progetti con grande successo.»
I Sussex hanno assunto almeno 10 addetti stampa da quando hanno lasciato la Famiglia Reale per una nuova vita autofinanziata in California nel 2020. Due di questi, però, sono stati promossi a ruoli non legati alle pubbliche relazioni.
Esodo di massa
Non è dunque la prima volta che Harry e Meghan occupano le prime pagine dei tabloid a causa del trattamento dei loro dipendenti.
A giugno, per esempio, The Sun ha rivelato come i duchi di Sussex abbiano brutalmente licenziato un gruppo di collaboratori dopo averli incolpati per una serie di umiliazioni pubbliche.
Si trattava, ad esempio, del flop nel rebranding del marchio alimentare di Meghan - passato da American Riviera Orchard a As Ever - descritto come «caotico» dagli esperti.
Anche il suo show di cucina in sei parti su Netflix è stato stroncato dai critici, sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti, mentre il suo podcast Confessions of a Female Founder è rapidamente sceso nelle classifiche.
Meghan è stata anche sorpresa a definirsi «Sua Altezza Reale» in una potenziale violazione dell'accordo Megxit del 2020 stipulato con la defunta Regina.
Tutto questo aveva condotto i Sussex a licenziare due addetti stampa, Charlie Gipson e Kyle Boulia.
Come ricorda «Sky News», appena pochi giorni prima, Deesha Tank, che ha preceduto Robinson come leader del settore della comunicazione - e ha lavorato per tre anni per la coppia reale - si era dimessa. Lo stesso ha fatto il responsabile dei contenuti per l'account Instagram di Meghan.
Mandato per un'azienda
A seguito di questo massiccio esodo nel settore delle pubbliche relazioni, Harry e Meghan hanno affidato parte della gestione alla società Method Communications, un'azienda che si definisce «innovatrice» e «fuori dal comune».
Si ritiene che uno dei loro primi atti sia stato il rilascio del video della duchessa, visibilmente incinta, che balla in un reparto maternità mentre cerca di indurre la nascita di Lilibet. Il video è stato ampiamente criticato ma ha ottenuto 42 milioni di visualizzazioni.