«Se mi sento superiore...»Niente selfie con Paul McCartney: ecco il motivo per cui l'ex Beatle dice sempre di «no»
fon
24.5.2026
Paul McCartney.
IMAGO/ABACAPRESS
Incrociare Paul McCartney per strada e chiedergli un selfie potrebbe costarvi un netto rifiuto: l'ex Beatle ha infatti avviato una personale e radicale battaglia contro gli smartphone per difendere la propria normalità.
Ospite del podcast «The Rest Is Entertainment», Paul McCartney ha spiegato che nega sempre le foto ai fan per preservare la propria normalità ed evitare che l'icona pubblica offuschi l'uomo.
Il musicista ha paragonato l'ossessione contemporanea per i selfie ai turisti che pagano per fotografarsi con le scimmie a Saint-Tropez, un meccanismo di esibizione a cui si ribella.
Nonostante il totale riserbo sulla vita privata, l'artista ha annunciato sui social l'uscita del nuovo album «The Boys of Dungeon Lane» il 29 maggio, che conterrà un brano inedito insieme a Ringo Starr.
Incontrare una leggenda della musica fa scattare quasi in automatico la voglia di un selfie. Eppure, incrociare Paul McCartney potrebbe riservare un cortese, ma irremovibile «no».
Non è un capriccio: quella dell'ex Beatle è una scelta filosofica «radicale» per difendere la propria normalità.
Ospite del podcast «The Rest Is Entertainment», il musicista 83enne ha spiegato perché rifiuta categoricamente di mettersi in posa con i fan.
L'ossessione per una vita normale
«Mi dispiace, non faccio foto», risponde di solito McCartney. Una frase controcorrente nell'era degli smartphone, ma per lui vitale.
Stando a quanto dichiarato nella lunga intervista, l'artista teme che un'immagine pubblica troppo ingombrante finisca per oscurare l'uomo: «La normalità è importantissima per me. Nel momento in cui mi sento superiore e comincio a pensare di essere qualcos'altro, non mi piaccio più».
L'aneddoto della scimmia a Saint-Tropez
Per spiegare il suo punto di vista, ha confessato un suo vecchio disagio legato a un ricordo francese.
Come riportato nel podcast, e ripreso fra gli altri da «Vanity Fair», l'ex Beatle ha rievocato un uomo che, sulla spiaggia di Saint-Tropez, faceva pagare i turisti per fotografarsi con una scimmia. «Ecco: io non voglio sentirmi come quella scimmia», ha tagliato corto, rifiutando l'idea di trasformarsi in un oggetto da esibizione.
Paradossalmente, questa regola rigida allunga i tempi dell'incontro. Per non sembrare sgarbato, McCartney si lancia spesso in questa spiegazione, lasciando i fan senza foto, ma con una storia curiosa da raccontare.
Se la vita privata resta «normale», quella pubblica continua a fare la storia. Secondo quanto annunciato dallo stesso McCartney sui suoi canali social, il 29 maggio uscirà il nuovo album «The Boys of Dungeon Lane».
Il disco conterrà anche l'attesissimo brano «Home to Us», già pubblicato come singolo, che segna la reunion in studio con lo storico compagno, in veste di batterista nei Beatles, Ringo Starr.
Come spiegato dall'artista sui social, il lavoro ruota attorno al concetto del tempo che passa e alla difficoltà di non rimanere ancorati al passato.