30 anni dopo Raggiunto un accordo milionario tra O.J. Simpson e la famiglia di Ron Goldman

Covermedia

17.11.2025 - 13:00

Oj Simpson con Nicole Brown Simpson
Oj Simpson con Nicole Brown Simpson
Covermedia

Dopo 30 anni di battaglie legali, l'esecutore testamentario di O.J. Simpson verserà circa 54 milioni di euro (57,9 milioni di dollari) alla famiglia di Ron Goldman, ucciso insieme a Nicole Brown nel 1994. Il risarcimento include tre decenni di interessi non pagati.

Covermedia

A 30 anni dai fatti che sconvolsero l'America, la saga giudiziaria di O.J. Simpson sembra arrivare all'epilogo.

L'esecutore testamentario dell'ex star del football americano ha accettato di versare alla famiglia di Ron Goldman quasi 58 milioni di dollari (54 milioni di euro) come risarcimento per la causa civile di omicidio colposo vinta nel 1997.

La notizia, riportata da TMZ, arriva dopo decenni di contenziosi. Malcolm LaVergne, avvocato ed esecutore del patrimonio di Simpson, ha infatti approvato la richiesta di credito avanzata da Fred Goldman, padre di Ron, per un totale di 57.997.858,12 dollari (circa 54 milioni di euro).

La cifra comprende oltre trent'anni di interessi maturati sull'importo originario di 33,5 milioni di dollari (31 milioni di euro), mai pagato in vita dall'ex atleta.

Ron Goldman fu assassinato il 12 giugno 1994 insieme a Nicole Brown Simpson, ex moglie di O.J. L'ex campione NFL venne assolto nel processo penale, ma nel successivo processo civile fu ritenuto responsabile della morte delle due vittime e condannato al risarcimento.

Simpson, morto nell'aprile 2024 all'età di 76 anni, non aveva mai versato la somma dovuta. Ora, il suo patrimonio verrà utilizzato per coprire parte del debito, grazie alla vendita all'asta dei beni personali appartenuti all'ex giocatore e attore.

La decisione di LaVergne segna una netta inversione rispetto alle sue prime dichiarazioni, quando, all'indomani della morte di Simpson, aveva affermato di voler «fare tutto il possibile affinché la famiglia Goldman non ricevesse nulla».

Qualche mese dopo, il legale ha corretto il tiro: «Riguardandolo col senno di poi, credo che quelle parole siano state eccessive», ha ammesso in un'intervista alla NBC. «Ora che comprendo pienamente il mio ruolo di esecutore, è tempo di abbassare i toni e occuparmi davvero di ciò che mi compete».

La vendita dei beni di Simpson – tra cui trofei sportivi e cimeli personali – servirà a coprire il pagamento dovuto. LaVergne ha confermato di aver respinto la maggior parte delle altre richieste di credito, fatta eccezione per quella della famiglia Goldman e per il fisco statunitense.

Per Fred Goldman, che da trent'anni cerca giustizia per suo figlio, questa decisione rappresenta una chiusura tanto tardiva quanto simbolica di uno dei casi giudiziari più noti della storia americana.