La cantante si raccontaOlivia Rodrigo: «Pensavo che non sarei più riuscita a scrivere». Ma poi è cambiato tutto, ecco perché
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3.5.2026 - 13:00
Olivia Rodrigo
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La cantante racconta a Cosmopolitan il peso di «Guts» e anticipa «You Seem Pretty Sad for a Girl So in Love».
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03.05.2026, 13:00
03.05.2026, 14:16
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Olivia Rodrigo ammette la pressione di «Guts» e ritrova libertà creativa nel nuovo album.
Dopo il successo immediato di «Sour», il secondo capitolo della sua carriera ha avuto un peso diverso.
In un'intervista a «Cosmopolitan», la cantautrice ha spiegato come il debutto sia nato senza filtri: «Non abbiamo avuto tempo per revisioni su «Sour». Ho scritto, registrato e pubblicato tutto molto velocemente».
Un processo rapido, senza aspettative, che ha favorito spontaneità e istinto.
Un ritorno all'origine
Con «Guts», invece, il contesto cambia radicalmente. Il confronto con il successo precedente si trasforma in pressione creativa: «Ero sotto così tanta pressione, pensavo: 'Non riuscirò mai più a scrivere una buona canzone'».
Una fase in cui la musica perde naturalezza: «Non era più fare musica per fare musica, ma per piacere agli altri o dimostrare qualcosa».
Il nuovo progetto segna però un ritorno all'origine. La voce di «Vampire» descrive un approccio più libero alla scrittura: «Ora posso divertirmi di nuovo. Sto scrivendo come quando avevo 16 anni».
Un flusso creativo ritrovato, fatto di momenti spontanei: «Ci sono istanti in cui senti che tutto scorre, come catturare una farfalla».
Più sicura
Accanto al percorso artistico emerge anche una crescita personale.
L'interprete riconosce oggi maggiore sicurezza rispetto agli inizi: «All'epoca sentivo il peso del mondo sulle spalle».
Il terzo album, «You Seem Pretty Sad for a Girl So in Love», è atteso il 12 giugno e segna una nuova fase per Olivia Rodrigo, più libera dalle aspettative e più centrata sulla propria identità creativa.