Ozzy Osbourne guarda al futuro dopo i gravi problemi di salute

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21.8.2019 - 13:16

2014 MusiCares MAP Fund Benefit Concert - Arrivals Featuring: Ozzy Osbourne Where: Los Angeles, California, United States When: 12 May 2014 Credit: FayesVision/WENN.com
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Il rocker prova a rimettersi in sesto in seguito al grave incidente domestico di inizio anno e l'intervento al collo.

A 70 anni suonati Ozzy Osbourne ha un obiettivo: tornare l’animale da palcoscenico conosciuto e amato dai suoi fan.

Per tale ragione, l’ex frontman dei Black Sabbath sta lavorando duramente per rimettersi in sesto dopo una serie di problemi di salute, che a inizio 2019 lo hanno costretto a posticipare alcuni show del suo No More Tours 2, che ripartirà nel gennaio 2020.

I medici però sono stati chiari: prima del ritorno sul palco, è necessario un lungo periodo di riabilitazione in seguito al brusco incidente domestico, che ha provocato alla rockstar un grave infortunio alla mano e ai nervi del collo.

«Sono caduto malamente - ha dichiarato a Rolling Stone -. Sono finito a faccia a terra».

Il capitombolo ha provocato lo spostamento dei ferri, che erano stati impiantati nel corpo della star nel 2003 dopo una caduta in bicicletta.

«Per i primi, diciamo, quattro mesi, ho vissuto in assoluta agonia. Ero in agonia più di quanto non lo fossi stato in tutta la mia vita. È stato orrendo».

«Sto seguendo dei corsi di riabilitazione, ma i progressi sono molto lenti. Dicono che ci vorrà un anno almeno. Spero di essere pronto e in forma per gennaio. Incrocio le dita».

Osbourne ha inoltre rivelato di essersi sottoposto a una delicata operazione al collo: «Quando ti operano al collo, praticamente tagliano tutti i nervi, ora perdo l’equilibrio ovunque mi trovi».

«Da quando hanno tagliato i miei nervi, sento il braccio destro costantemente freddo… Vorresti avere le mani calde, ma vado a letto e mi sveglio con questa sensazione», ha spiegato la star. «Non riesco a descrivere a parole quella sensazione di inutilità che ho provato. Ho dovuto usare delle stampelle per fare pipì. Dovevo avere delle infermiere, giorno e notte. Già stare in ospedale è sufficiente per far impazzire le persone. Ringrazio Dio per avermi risparmiato la paralisi quando ho avuto l’incidente. Non sarei qui adesso. Mi sarei buttato giù dal tetto».

«Odio stare a letto più di un giorno e sono passati sei mesi… potete immaginare come mi senta… In questi momenti capisci l’importanza della famiglia», ha concluso Ozzy.

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