Paolo Sorrentino: «Leggo solo le recensioni positive, altrimenti smetterei»

Covermedia

15.12.2021 - 16:30

Paolo Sorrentino

Il regista, sceneggiatore e scrittore italiano è in corsa all'Oscar con il film «È stata la mano di Dio».

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15.12.2021 - 16:30

Se c'è qualcosa che piace davvero a Paolo Sorrentino è lavorare in tranquillità.

Il connubio perfetto lo vede immerso nella quiete della sua casa.

Tuttavia il premiato regista, sceneggiatore e scrittore italiano è in corsa all'Oscar con il film «È stata la mano di Dio» – e giungere alla serata decisiva degli Academy Award richiede sempre una buona dose di cocktail party.

«Adoro scrivere, e sono un casalingo», racconta Paolo Sorrentino a Vanity Fair.

«Mi piace stare a casa e lavorare sulla sceneggiatura, poi ogni tanto durante le riprese capita che mi possa divertire, ma non più di tanto. Non mi piace avere a che fare con così tante persone, anche se faccio una recita e dico che va tutto bene, che mi diverto. Ma non vedo l'ora di tornare a casa».

La fama del regista si è rafforzata con gli anni, ma Sorrentino ringrazia l'aiuto ricevuto agli esordi della sua carriera da una persona fra tutte.

«Sono stato fortunato, il direttore del Festival di Cannes mi ha lanciato e mi ha preso sei volte in concorso, anche se i critici non hanno amato i miei film. Vigliaccamente leggo sono le recensioni positive, altrimenti smetterei. Ma ricordo ancora il giorno in cui ho letto una recensione su una testata francese, diceva che ero il peggior regista del mondo, in questo sono stato il migliore».

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