Ma il sovrano sta bene «Re Carlo III è morto»: l'errore di una radio britannica scatena il panico nel Regno Unito

Sara Matasci

21.5.2026

Re Carlo III
Re Carlo III
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A causa di un test interno dell'emittente privata «Radio Caroline» è partito accidentalmente l'annuncio del decesso del sovrano, preparato in precedenza per essere pronti al momento dell'evento. La cosa ha creato preoccupazione e shock tra la popolazione, anche se poi la radio si è scusata per quanto accaduto.

Sara Matasci

Hai fretta? blue News riassume per te

  • La storica emittente britannica «Radio Caroline» ha trasmesso per sbaglio un annuncio preparato per l’eventuale morte di re Carlo III.
  • Per alcuni minuti molti ascoltatori hanno creduto che il sovrano britannico fosse davvero morto, alimentando shock e confusione online.
  • La radio si è poi scusata ufficialmente, spiegando che il falso annuncio era stato causato da un errore tecnico durante una simulazione interna.

Ha fatto rapidamente il giro del web e dei social, seminando preoccupazione e shock tra i cittadini britannici. Stiamo parlando della notizia della morte di re Carlo III, che però era del tutto infondata.

Si è infatti trattato di un clamoroso errore di una radio inglese, che ha trasmesso per sbaglio un annuncio preparato per le emergenze legate alla famiglia reale.

In gergo giornalistico viene chiamato «Coccodrillo» e si tratta di un pezzo già pronto per la diffusione, spesso di carattere necrologico o commemorativo, che viene tenuto in archivio in attesa di un evento specifico che ne giustifichi l'uscita, come per l'appunto la morte.

A diffondere il falso annuncio è stata «Radio Caroline», storica emittente britannica, che poco dopo ha chiarito l’accaduto spiegando che il sistema automatico avrebbe attivato accidentalmente il protocollo previsto in caso di decesso del sovrano.

Per alcuni minuti gli ascoltatori hanno quindi creduto che il re fosse realmente deceduto.

Le scuse al sovrano e al pubblico

L'emittente ha successivamente pubblicato un messaggio ufficiale di scuse rivolto sia a Carlo sia al pubblico. Il direttore Peter Moore ha definito quanto accaduto «un grave errore tecnico», spiegando che la radio stava effettuando alcuni controlli interni quando è partito il messaggio destinato esclusivamente alle simulazioni e alle procedure di emergenza.

Secondo quanto riportato dai media britannici, dopo il falso annuncio la stazione avrebbe anche interrotto temporaneamente le trasmissioni, seguendo involontariamente il protocollo predisposto per eventi istituzionali di questa portata.

Solo in seguito la radio è tornata in onda chiarendo che re Carlo III è vivo e che non esiste alcun problema improvviso legato alle sue condizioni.

Speculazioni sullo stato di salute del sovrano

L'episodio ha inevitabilmente alimentato nuove speculazioni sullo stato di salute del sovrano, già al centro dell'attenzione negli ultimi mesi dopo la diagnosi di tumore resa pubblica da Buckingham Palace.

Nelle stesse ore Carlo e la regina Camilla si trovavano in Irlanda del Nord per alcuni impegni ufficiali, ma erano vivi e vegeti.

«Radio Caroline» è una delle emittenti più celebri della storia britannica: nata negli anni Sessanta come radio pirata, trasmetteva inizialmente da una nave al largo delle coste inglesi per aggirare le restrizioni imposte all'epoca dalla «BBC».