Ricky Martin: «Ho pianto per Gianni Versace»

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9.1.2018 - 13:12

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Il cantante racconta le emozioni vissute sul set della serie tv «American Crime Story: L’assassinio di Gianni Versace».

Sono state emotivamente impegnative per Ricky Martin le riprese della nuova serie TV di Ryan Murphy «American Crime Story: L’assassinio di Gianni Versace».

Nello show - che debutterà la prossima settimana su FOX -, il cantante latino interpreta il personaggio di Antonio D’Amico, lo storico compagno dello stilista italiano ucciso a Miami nel 1997 per mano del criminale Andrew Cunanan: un ruolo che ha toccato nel profondo la popstar.

«Mi portavo a casa l’intero carico emotivo - ha dichiarato a WENN -. È stato meglio che mio marito e i miei bambini non erano con me durante le riprese. Ero solo a Miami, chiuso in una stanza a rivivere quello che avevo attraversato durante il giorno sul set. Andavo a letto in lacrime e mi svegliavo singhiozzando. Avevo le lacrime agli occhi durante la colazione. È stata un’esperienza catartica e che ho amato».

Per calarsi al meglio nella parte, Ricky ha incontrato il vero Antonio D’amico.

«È servito un po’ prima di riuscire a raggiungerlo, ma alla fine ci sono riuscito - prosegue il cantante -. Gli ho detto che, come lui, l’unica cosa che desidero per Gianni è giustizia. La sua vita è stata piena di ingiustizia. È stato un incontro molto toccante».

Parlare con Ricky ha risvegliato però in D’Amico il trauma di quel maledetto giorno.

«Dopo 20 anni tutto è tornato a galla. Emozionalmente l’ho trovato prosciugato ed esausto. Ne ha passate tante. Mi ha detto che ci sarebbe rimasto molto male, se avesse visto in tv delle cose non vere. Per questo, aver ascoltato la sua storia, è stato molto utile».

Gianni è interpretato dall'attore Edgar Ramirez, mentre Penelope Cruz nei panni di Donatella Versace.

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