Cronaca nera Roberta Bruzzone in diretta sul web: la sfida a «Ore 14»

Covermedia

19.12.2025 - 16:30

Roberta Bruzzone
Roberta Bruzzone

Nasce «Oltre i fatti» di Roberta Bruzzone, il format su YouTube nello stesso orario del programma di Milo Infante.

Covermedia

Roberta Bruzzone sceglie il web e rilancia il racconto della cronaca nera con un progetto autonomo.

Nei giorni scorsi la criminologa ha inaugurato una diretta sul proprio canale YouTube, programmata dalle 14 alle 15, lo stesso slot occupato su Rai 2 da «Ore 14», il talk pomeridiano condotto da Milo Infante.

Il nuovo spazio si intitola «Oltre i fatti» ed è pensato come format di approfondimento indipendente, lontano dalle logiche della televisione generalista.

Una scelta che ha immediatamente acceso il dibattito, anche perché arriva dopo la fine della collaborazione tra Bruzzone e il programma Rai, dove per anni era stata una presenza fissa. La coincidenza di orario ha trasformato l'iniziativa in una sfida simbolica tra due approcci diversi alla cronaca giudiziaria.

Nel corso del primo appuntamento, la criminologa ha analizzato due casi recenti: la vicenda del neonato ricoverato dopo l'ingestione di una sostanza tossica e il caso di Lorenzo Paolieri, ritrovato morto in un baule a distanza di anni dalla scomparsa.

Presentando il format, Bruzzone ha chiarito l'impostazione del progetto: «Qui non si parla di gossip né di titoli urlati. Si entra dentro la dinamica psicologica, dentro le responsabilità e dentro le zone d'ombra».

La rottura con «Ore 14»

La rottura con «Ore 14» risale a una discussione avvenuta in diretta su un noto caso giudiziario, quando erano emerse divergenze sul metodo di analisi delle carte processuali.

Da quel momento, il rapporto professionale si è interrotto, aprendo per Bruzzone una fase nuova, più autonoma e svincolata dai palinsesti tradizionali.

«Oltre i fatti» non è stato presentato come appuntamento quotidiano fisso, ma come progetto aperto, destinato a svilupparsi nel tempo.

Nei prossimi mesi Bruzzone continuerà a muoversi tra consulenze, interventi televisivi selezionati e produzione di contenuti digitali, rafforzando una presenza trasversale tra tv e web e puntando su un modello di divulgazione criminologica basato sull'analisi, sulla competenza e sul rigore.