Rosa Perrotta cambia idea: «Non mostro mio figlio sui social»

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6.8.2019 - 16:36

Source: Covermedia

L’ultima decisione dell’ex tronista di Uomini e Donne.

Dopo il servizio sul settimanale Chi, sul quale è stata pubblicata la prima foto del piccolo Domenico, Rosa Perrotta non ha più mostrato il figlio sui social network.

Alla rivista di Alfonso Signorini, la compagna di Pietro Tartaglione aveva assicurato che il primogenito avrebbe avuto un’esistenza social come Leone, il figlio di Fedez e Chiara Ferragni.

Ma negli ultimi giorni la modella e web influencer ha cambiato idea e ad oggi non ha ancora postato su Instagram alcuno scatto o video del bebè.

«Io non vedo l’ora di condividere con le persone che veramente ci vogliono bene e che sono, fortunatamente, il 90% del mio pubblico. Persone che meritano la mia gioia di condividere con loro le giornate del piccolo Dodo. I social sono fatti per seguire le persone che ci piacciono, non sono fatti per sfogare le proprie frustrazioni su persone che non ci piacciono. Se non ti piace una persona non la segui», ha premesso Rosa in una storia di Instagram.

«I social sono anche una valvola di sfogo per le persone veramente cattive che approfitterebbero e utilizzerebbero anche un bambino per ferire un genitore. L'ho visto fare con altri personaggi. Fin quando si tratta di me posso difendermi, ma l'idea che qualcuno possa rivolgere energie negative su mio figlio mi manda in bestia. Non so come reagirei. L'ho visto con le critiche ad un passeggino, non vedono l'ora di attaccarsi a qualsiasi cosa», ha aggiunto.

Infine la Perrotta ha chiarito: «Se non lo faccio vedere è proprio per colpa di gente come voi, che mi spaventa perché non si tratta più solo di me ma anche di mio figlio. Ed è gente come voi che rovina questo mezzo, che è pazzesco e stupendo, perché la condivisione è una cosa bellissima. È gente veramente frustrata, gente che sfoga nei social una repressione interiore. Ragazzi ma non lo so, fate figli! Magari vi appaciate e vedete che dono stupendo è e non avrete più voglia di criticare una mamma, un bambino, un passeggino!».

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