Spettacolo

Rupert Everett: «Sarò sempre grato a Colin Firth»

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1.10.2018 - 13:11

Source: Covermedia

L’attore ringrazia il connazionale per averlo sostenuto durante la produzione del suo nuovo film «The Happy Prince – L'ultimo ritratto di Oscar Wilde».

Rupert Everett sarà sempre grato a Colin Firth, tra i primi a sostenere il suo nuovo film «The Happy Prince – L'ultimo ritratto di Oscar Wilde», basato sul romanzo dello scrittore inglese.

L’attore ha impiegato oltre dieci anni per scrivere la pellicola e assicurarsi i fondi utili a finanziare la produzione ma, se è riuscito nel suo intento, il 59enne deve parte del merito ad amici di lungo corso come Colin, Tom Wilkinson e Emily Watson, sue co-star nell’atteso adattamento cinematografico dell’opera letteraria.

«Quando ho finito di scrivere la sceneggiatura, tutti loro sono venuti a leggerla - ha dichiarato Everett a WENN -. Mi hanno sostenuto come solo i veri amici sanno fare e hanno fatto molto di più del loro semplice dovere. Se Colin non mi avesse aiutato, probabilmente questo film non sarebbe mai stato realizzato. Gli devo moltissimo».

Per concentrarsi sul film, presentato in anteprima al Sundance Festival 2018 e già uscito in Italia, Rupert ha declinato l’invito di molti registi e rifiutato importanti ruoli.

«L’ho scritto quando avevo 48 anni e l’ho fatto a 58. La mia carriera era come la luce alla fine di un tunnel ferroviario che si stava allontanando, perché ho cancellato tutti gli impegni che avevo preso, quando ho capito che sarebbe stato possibile. Se non avessi insistito, il progetto sarebbe naufragato».

«Ad un certo punto, mi sono chiesto: “Se non faccio questo film ora, dopo sei o sette anni, chi sono io? Non esisterò più”. Non è una sensazione positiva. È stata questa la forza che mi ha guidato fino alla fine».

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