All'Harold Pinter Theatre Sadie Sink e Noah Jupe debuttano in «Romeo e Giulietta»

Covermedia

19.11.2025 - 11:00

Sadie Sink
Sadie Sink

La star di «Stranger Things» e il giovane attore britannico tornano al teatro con la nuova produzione del classico shakespeariano diretta da Robert Icke, in scena dal 16 marzo al 6 giugno 2026 all'Harold Pinter Theatre.

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Sadie Sink e Noah Jupe debuttano nel West End con la nuova produzione di «Romeo e Giulietta» diretta da Robert Icke, attesa all'Harold Pinter Theatre dal 16 marzo al 6 giugno 2026.

Per Sadie Sink, 23 anni, l'arrivo a Londra rappresenta un traguardo personale importante. All'emittente BBC News l'attrice ha raccontato di aver «sempre sognato» di calcare un palcoscenico del West End.

«Poterlo fare in uno dei testi più iconici di Shakespeare, diretta da Rob e accanto a Noah, sarà una sfida entusiasmante» ha spiegato, aggiungendo: «Il teatro londinese ha un'energia unica e non vedo l'ora di farne parte».

Sink si prepara anche al ritorno sul piccolo schermo: nella stagione finale di «Stranger Things», in uscita a breve, riprenderà il ruolo di Max Mayfield. Il suo legame con il palcoscenico, però, risale all'infanzia: debutta a dieci anni in «Annie» e conquista una nomination ai Tony Awards per la sua interpretazione in «John Proctor Is the Villain» a Broadway.

Il resto del cast annunciato prossimamente

Accanto a lei, Noah Jupe, 20 anni, già noto per titoli come «The Night Manager», «The Undoing» e i film «A Quiet Place» e «A Quiet Place Part II». Tra i suoi prossimi progetti figura «Hamnet», la versione cinematografica diretta da Chloé Zhao, dove recita insieme a Paul Mescal e Jessie Buckley.

Il resto del cast di «Romeo e Giulietta» sarà annunciato prossimamente.

Sink e Jupe si inseriscono in una lunga tradizione di interpreti che hanno dato vita ai due amanti veronesi, da Leonardo DiCaprio e Claire Danes a Ian McKellen, Lily James, Richard Madden, fino ai più recenti Tom Holland e Francesca Amewudah-Rivers.

Una nuova produzione è pronta ad arrivare sul palcoscenico londinese, riportando Shakespeare al centro della stagione teatrale 2026.