Falsità? La madre di Sean «Diddy» Combs attacca il documentario Netflix: «Bugie sulla mia famiglia»

Covermedia

7.12.2025 - 13:00

Sean Combs con la madre Janice.
Sean Combs con la madre Janice.

Il documentario «Sean Combs: La resa de conti», rilasciato il 2 dicembre, conterebbe secondo la madre del rapper una serie di falsità sull'educazione del figlio e sulla sua famiglia.

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Janice Combs attacca Netflix a seguito del rilascio sulla piattaforma del documentario «Sean Combs: La resa de conti».

Secondo la donna, il film conterrebbe una serie di bugie sul figlio e sulla sua famiglia, già colpita dalle gravi accuse mosse al rapper.

«Queste inesattezze riguardanti l'educazione e la vita familiare di mio figlio Sean sono intenzionalmente fabbricate per fuorviare gli spettatori e danneggiare ulteriormente la nostra reputazione», ha spiegato a Deadline.

La donna è stata sempre presente in tribunale durante il processo svoltosi la scorsa estate, in cui il rapper è stato accusato di tratta di esseri umani, abusi e violenze.

Quello è stato un giorno molto triste per tutti noi

«Le insinuazioni del Sig. Kirk Burrows secondo le quali mio figlio mi avrebbe schiaffeggiato mentre stavamo parlando dopo i tragici eventi del City College del 28 dicembre 1991, sono inesatte e palesemente false», ha aggiunto.

«Quello è stato un giorno molto triste per tutti noi», ha spiegato Janice riferendosi a un evento di massa organizzato da Sean a New York, in cui persero la vita nove persone.

«Il fatto che lui usi questa tragedia e incorpori false narrazioni per promuovere il suo precedente e attuale tentativo fallito di ottenere ciò che non è mai stato suo, la Bad Boy Records, è sbagliato, scandaloso e oltremodo offensivo».

In una lettera di diffida del 1° dicembre presentata dai suoi avvocati, Combs ha accusato Netflix di aver utilizzato «filmati rubati, la cui diffusione non è mai stata autorizzata», contestando inoltre la partecipazione di 50 Cent definita una «ritorsione aziendale».