Serena Grandi accusata di bancarotta

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18.12.2017 - 13:13

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L’icona sexy degli anni Ottanta ha ricevuto un avviso di rinvio a giudizio per bancarotta fraudolenta.

Guai in vista per Serena Grandi.

L’attrice è stata rinviata a processo per il fallimento della società Donna serena srl, che ha gestito il ristorante Locanda di Miranda aperto nel 2013, presso il borgo San Giuliano in provincia di Rimini.

L’icona sexy degli anni Ottanta, difesa dal legale Christian Guidi, è accusata di aver distratto parte dei beni strumentali del ristorante per il valore di mille 400 euro, e sottratto i libri contabili e altra documentazione necessaria per legge alla gestione del locale.

«C'è stato un grosso equivoco. Perché avrei dovuto sottrarre i piatti e padelle del ristorante, fra l'altro di valore irrisorio? Sono stati confusi i miei beni personali con quelli del ristorante. Conosco molto bene il mondo dello spettacolo, mentre quello della ristorazione per me era nuovo e per affrontarlo mi sono fatta accompagnare da chi poi si è rivelato un avvoltoio», ha dichiarato Serena Grandi a Il Giorno, che ora rischia addirittura il pignoramento della casa: «Ho fatto tanti sacrifici, continuerò a farli per me e per mio figlio. Prima ancora che attrice sono una donna e una madre, difenderla mia casa, che è l'unica che possiedo».

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