Opinioni diverseSgarbi: «Evelina cerca attenzioni». La figlia ribatte: «Manipolato da gente senza scrupoli»
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13.11.2025 - 09:42
Vittorio Sgarbi, immagine d'archivio
IMAGO/ABACAPRESS
Durante l'intervista a «Cinque minuti», Vittorio Sgarbi afferma di stare bene e definisce la richiesta della figlia come esagerata. Lei, Evelina, replica denunciando le condizioni di salute del padre e l'influenza negativa di chi lo circonda.
Vittorio Sgarbi è tornato in televisione e ha parlato della richiesta della figlia di affidarlo a un amministratore di sostegno.
Il 73enne ha parlato di richieste «fuori misura» dettate dal bisogno di Evelina di attirare l'attenzione del padre.
La figlia ha denunciato che il padre sarebbe attorniato da persone senza scrupoli e ha sollevato dubbi sull'autenticità della firma del genitore su un documento dell'ospedale che lo ha avuto in cura.
Il politico e critico d'arte ha ricordato l'uscita del suo nuovo libro, «Il cielo più vicino. La montagna nell'arte».
Vittorio Sgarbi, ospite di Bruno Vespa a «Cinque minuti», ha risposto alle domande riguardanti la richiesta della figlia Evelina di un amministratore di sostegno.
Come riferito anche dal «Corriere della Sera», Sgarbi ha definito la richiesta «fuori misura e fuori logica», sostenendo che la figlia stia cercando l'attenzione di un padre che non ha mai avuto.
Durante l'intervista, il critico d'arte ha anche parlato del suo nuovo libro «Il cielo più vicino. La montagna nell'arte», affermando di essere uscito da un periodo difficile grazie a questa esperienza.
La figlia continua a parlare di influenze senza scrupoli
Evelina, invece, ha espresso preoccupazione per le condizioni di salute del padre, affermando che è stato portato in studio in uno stato di grande disagio.
Ha criticato l'influenza di persone ciniche e senza scrupoli, sostenendo che il padre sia stato manipolato.
L'avvocato della figlia, Lorenzo Iacobbi, ha dichiarato che la richiesta di un amministratore di sostegno non implica l'interdizione del 73enne, ma un aiuto temporaneo per la gestione delle sue risorse.
Ha anche menzionato una denuncia per diffamazione contro chi ha diffuso informazioni false.
La figlia, inoltre, ha criticato l'atteggiamento della giudice durante l'udienza, accusandola di essere più interessata all'aspetto mediatico che alla salute del padre.
Ha anche sollevato dubbi sull'autenticità della firma del genitore su un documento del Policlinico Gemelli.
In una nota, diffusa da «Il Messaggero», Evelina ha espresso il suo dolore per la situazione del padre, affermando che la promozione del libro non dovrebbe prevalere sulla sua salute.
Ha infine criticato chi sostiene che il 73enne stia bene, definendo tali affermazioni come false e scandalose.