«Ci si vede un po' più Brutt»Simone Cristicchi colpito da paralisi facciale: «Ma non mollo, torno sul palco»
ai-scrape
15.7.2025 - 11:12
Simone Cristicchi
Imago
Colpito dalla stessa condizione che ha interessato George Clooney e Simona Ventura, il cantautore romano affronta la situazione con il suo tipico spirito: «L'aspetto è cambiato, ma Cristicchi è ancora qui!».
Simone Cristicchi ha sviluppato una paralisi di Bell, svegliandosi con metà del viso paralizzato dopo una prova con aria condizionata troppo alta.
Grazie a cortisone e fisioterapia sta migliorando e, nonostante la rinuncia al debutto ad Aosta, tornerà in scena il 18 luglio a Lecco per celebrare i 20 anni di carriera.
L'artista affronta la sfida con ironia e forza d'animo, trasformando anche questa esperienza in arte e ispirazione per il suo pubblico.
Simone Cristicchi, noto cantautore romano, si è svegliato una mattina con metà del viso paralizzato, un sintomo della paralisi di Bell. Questo disturbo, che ha colpito anche celebrità come George Clooney e Simona Ventura, non ha fermato l'artista, che si prepara a celebrare i suoi vent'anni di carriera con il tour «Dalle Tenebre alla Luce».
La compagna e collega Amara ha raccontato che il problema è iniziato dopo una sessione di prove con l'aria condizionata troppo alta. Al risveglio, il 48enne ha notato il gonfiore e l'immobilità del viso.
Nonostante le difficoltà iniziali nel parlare, grazie a cortisone e fisioterapia sta migliorando. «Con barba, baffi e occhiali, l'aspetto passa in secondo piano», ha scherzato Amara in un'intervista rilasciata a «Gente».
La paralisi di Bell è un'infiammazione del settimo nervo cranico, responsabile dei movimenti facciali. Sebbene possa colpire chiunque senza preavviso, è generalmente temporanea e benigna. I sintomi tendono a scomparire in poche settimane, con l'aiuto di farmaci corticosteroidi.
Cristicchi ha dovuto rinunciare al debutto ad Aosta
Cristicchi ha dovuto rinunciare al debutto ad Aosta, ma il 18 luglio sarà sul palco di Lecco, pronto a incontrare il suo pubblico. «Non voglio arrendermi, farò di tutto per essere in piena salute», ha dichiarato. L'affetto dei fan è per lui una cura potente quanto le terapie mediche.
Nonostante la sfida, Cristicchi vede questa esperienza come un'opportunità per creare nuova arte. Conosciuto per trasformare il dolore in bellezza, l'artista continua a ispirare con la sua resilienza.
«Mi guardo per un attimo allo specchio, e il mio viso è bloccato in una posizione innaturale. E anche se si chiama "paralisi di Bell", ci si vede un po' più Brutt. Ma sono io, sono sempre io», afferma infatti con determinazione e ironia in un comunicato ufficiale, pronto a trasformare questa parentesi in una nuova canzone o monologo teatrale.