Bandiera a scacchi in mano? Sinner e Laila sbarcano a Dubai: incontro con Briatore e Alonso, poi il GP di Abu Dhabi

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5.12.2025 - 09:14

Jannik Sinner e Laila Hasanovic durante i festeggiamenti per la vittoria delle ATP Finals, qualche settimana fa. 
Jannik Sinner e Laila Hasanovic durante i festeggiamenti per la vittoria delle ATP Finals, qualche settimana fa. 
IMAGO/Italy Photo Press

Dalle Maldive al Billionaire, Jannik e Laila finiscono di nuovo al centro della scena. Ora il numero 2 del mondo punta agli Australian Open passando dal glamour degli Emirati.

Antonio Fontana

Hai fretta? blue News riassume per te

  • Jannik Sinner, dopo le vacanze alle Maldive con Laila Hasanovic, è arrivato a Dubai per prepararsi agli Australian Open.
  • Ha fatto tappa al Billionaire con Briatore e Alonso e sarà tra i vip al GP di Abu Dhabi.
  • Dubai è la sua base per allenarsi lontano dai riflettori, anche se l’attenzione su di lui resta alta.

Dalle cartoline perfette delle Maldive ai neon di Dubai il passo è breve per Jannik Sinner e Laila Hasanovic.

Archiviata la fuga romantica, il numero 2 del mondo è riapparso negli Emirati: prima un salto al Billionaire, dove Flavio Briatore e Fernando Alonso lo hanno accolto come una celebrità di casa, poi un’agenda fitta che lo vedrà domenica 7 dicembre tra gli ospiti d’onore del Gran Premio di Abu Dhabi.

Come riporta «Leggo», il tennista e la sua compagna tra i vip mentre sul circuito si consumerà l’ultimo atto della stagione: Lando Norris, Max Verstappen e Oscar Piastri in lotta per il titolo.

E chissà che Sinner non torni a sventolare la bandiera a scacchi come già accaduto un anno fa.

Fra relax e preparazione

Le giornate idilliache sulle spiagge maldiviane sono dunque già alle spalle.

Con il coach Simone Vagnazzi al seguito, Sinner ha rimesso in moto testa e braccio, dando il via alla preparazione feroce in vista del 2026 e del primo grande appuntamento dell’anno, gli Australian Open, dove dovrà difendere il titolo.

E quale quartier generale sceglie l’altoatesino per rimettersi in moto? Ovviamente Dubai. La destinazione che negli ultimi anni è diventata la sua seconda casa: centri d’allenamento impeccabili, riservatezza totale e un ambiente che permette a lui e a Laila di muoversi senza clamore… almeno in teoria, perché ogni loro spostamento finisce puntualmente sotto i riflettori.