Sogno americano di Marras parla migranti

ANSA

23.2.2018 - 15:22

Ricami, pizzi, bomber intarsiati e colli di pelliccia

MILANO, 23 FEB - Beccheggia ma non affonda la nave di Antonio Marras, che immagina una traversata transoceanica di altri tempi che è anche un'allegoria per parlare delle migrazioni attuali. Con l'augurio che il dramma si risolva come il viaggio portato in passerella, con l'immaginario antenato John Marras che dalla Francia approda felice in America e festeggia. Ecco le ricche signore in trasferta con trench di raso rosso, abitini con stampa di garofani, giacche da smoking e gonne di tulle con ricami floreali, e i loro mariti con cappotti con collo in pelliccia. La sfilata viene interrotta dall'ingresso dei passeggeri di terza classe, con le giacche patchwork di tessuti maschili e ricami chiuse da corde, gonne di pizzo e plissé. L'arrivo in America è già integrazione, ed ecco le felpe con lettering e patchwork di ricami e pizzi, i bomber intarsiati, i cappellini da baseball in principe di Galles, i giacconi imbottiti chiusi da fiocchi couture. E poi il gran finale, a passo di musical con abiti da gran sera in tulle.

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