Tom Cruise: cinque membri dello staff si licenziano dopo nuova sfuriata

18.12.2020

L’attore torna ad alzare i toni contro i suoi collaboratori, rei di non aver rispettato le norme anti-coronavirus.

Cinque membri dello staff di Tom Cruise si sono licenziati dopo una nuova sfuriata della star di Hollywood sul set di «Mission Impossibile».

L’attore è recentemente salito alle cronache per aver insultato due suoi assistenti, rei di aver violato le norme anti-Covid negli studi della Warner Bros nell’Hertfordshire (Inghilterra).

I due sono stati beccati da Tom a parlare in maniera ravvicinata, senza mascherina e ignorando le norme del distanziamento sociale.

La registrazione del rabbioso sfogo è finita sul The Sun, diffondendosi rapidamente su tutte le prime pagine dei tabloid.

Pericolo di contagio preso sotto gamba

Nelle ultime ore pare che Cruise abbia nuovamente minacciato il suo staff, spingendo cinque uomini a rinunciare al lavoro.

«La prima sfuriata è stata eclatante, ma gli animi si erano calmati - ha dichiarato una fonte -. La tensione si è accumulata negli ultimi mesi fino a esplodere. Da quando la faccenda è diventata pubblica, c’è stata molta rabbia e parecchi membri dello staff si sono licenziati».

«Ma Tom non può tollerare certi comportamenti dopo tutto quello che è stato fatto per continuare le riprese», ha aggiunto la fonte. «È arrabbiato perché non tutti stanno prendendo sul serio la faccenda, come sta facendo lui».

Riprese interrotte più volte

Al momento né Cruise, né la Paramount Pictures hanno ufficialmente commentato la controversia.

«Mission Impossibile 7», diretto da Christopher McQuarrie, è atteso nelle sale nel novembre 2021.

La produzione era stata interrotta a marzo a causa della pandemia. Le riprese sono ricominciate nei mesi scorsi, nonostante altre interruzioni legate al Covid-19.

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