Governors Awards 2025 Tom Cruise premiato con l'Oscar onorario: «Il cinema è la mia vita»

Covermedia

17.11.2025 - 09:30

Tom Cruise è stato premiato con l'Oscar onorario alla 16esima edizione dei Governors Awards.
Tom Cruise è stato premiato con l'Oscar onorario alla 16esima edizione dei Governors Awards.
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Alla cerimonia dei Governors Awards 2025, Tom Cruise riceve il suo primo Oscar onorario e commuove Hollywood con un discorso sulla forza unificante del cinema: «Ci fa ridere insieme, sperare insieme, credere insieme».

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Tom Cruise, 63 anni e un sorriso che resiste a ogni epoca, ha ricevuto l'Oscar onorario durante la cerimonia dei Governors Awards 2025, organizzata dall'Academy of Motion Picture Arts and Sciences all'Ovation Hollywood di Los Angeles.

A consegnarglielo è il regista premio Oscar Alejandro G. Iñárritu, che lo definisce «un instancabile artigiano della magia cinematografica».

Quando alza la statuetta, Tom sorride con l'emozione di un ragazzo al suo primo film. Poi, guardando la platea gremita di star, lascia parlare il cuore: «Il cinema mi porta in giro per il mondo, mi insegna ad apprezzare e rispettare le differenze. Mi mostra la nostra umanità condivisa, quanto in realtà siamo simili. In una sala, ridiamo insieme, sentiamo insieme, speriamo insieme. È questo il potere di quest'arte. Ecco perché conta. Fare film non è ciò che faccio, è ciò che sono».

«Ero solo un ragazzino in un cinema buio...»

Per lui, tutto è iniziato da bambino, quando rimase incantato da quel fascio di luce che attraversava la sala di proiezione: «Ero solo un ragazzino in un cinema buio, e ricordo quel raggio di luce che tagliava la stanza e si apriva in un'esplosione di immagini sullo schermo. All'improvviso il mondo era più grande del mio. Culture, paesaggi, vite che non conoscevo si aprivano davanti a me. È nata una fame: di avventura, di conoscenza, di umanità. È così che ho imparato a raccontare storie».

Una dichiarazione d'amore che riassume quarant'anni di carriera e oltre 12 miliardi di euro incassati al botteghino globale, una cifra che racconta un amore reciproco tra Cruise e il suo pubblico.

Dai suoi esordi in «Risky Business – Fuori i vecchi... i figli ballano» a «Top Gun», da «Nato il quattro luglio» a «Jerry Maguire», fino all'ultimo successo planetario di «Top Gun: Maverick», Cruise ha incarnato l'eroe americano con un'intensità che ha reso epica ogni caduta e ogni risalita.

«Il cinema è la mia vita»

Nel suo discorso non c'è autocelebrazione, ma gratitudine. «Il cinema ci tiene uniti, ci ricorda che siamo parte della stessa storia. Il cinema è la mia vita. Ed è un onore poterla condividere con il mondo», dice l'attore.

In platea si commuovono colleghi e amici, da Steven Spielberg a Nicole Kidman, che applaudono un uomo che non ha mai smesso di credere nel potere dello schermo.

Accanto a lui, altri tre artisti ricevono il riconoscimento dell'Academy: la coreografa Debbie Allen, il production designer Wynn Thomas e la leggenda della musica Dolly Parton, premiata con il Jean Hersholt Humanitarian Award.