«The American Revolution»Tom Hanks e Ken Burns sfidano la versione di Trump sulla storia in un documentario
Covermedia
21.9.2025 - 13:00
Tom Hanks
In un documentario in sei parti PBS, Tom Hanks contesta le narrazioni ufficiali «dei potenti» e Ken Burns difende la violenza storica come parte essenziale del racconto nazionale.
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21.09.2025, 13:00
21.09.2025, 13:30
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Tom Hanks afferma che il nuovo documentario «The American Revolution» mette in discussione una versione della storia «fatta dalle persone al potere».
L'attore, che dà voce a vari personaggi storici nella serie di Ken Burns, Sarah Botstein e David Schmidt, ha sostenuto alla prima a New York che molti racconti accettati sono scelti da chi vuole «garantirsi di restare al potere».
Hanks ha aggiunto: «Non esiste vero progresso senza riconoscere il dibattito che abbiamo affrontato sulla schiavitù».
Pur non nominando Donald Trump direttamente, il 69enne ha sottolineato che comprendere quanto gli Stati Uniti abbiano fatto – e quanto resti da fare – «è ciò che rende grande il paese».
L'autore di «The Vietnam War» (2017) ha affermato che la storia americana «beneficia di un'analisi che includa la violenza», spiegando che mostrare quei momenti non sminuisce le idee grandi che hanno fondato la nazione.
Il documentarista ha inoltre difeso PBS: nonostante la perdita di fondi recenti, secondo lui l'emittente «ha permesso di andare a fondo, non timorosa del conflitto».
«The American Revolution» andrà in onda dall'11 novembre 2025 su PBS, e già suscita dibattito per il modo in cui affronta memoria, politica e identità nazionale con imparzialità ma senza censura.