Arisa canta L'AppuntamentoCentinaia di artisti e personalità rendono omaggio a Ornella Vanoni: «Persona straordinaria»
ai-scrape
24.11.2025 - 09:59
Ornella Vanoni.
Imago
Milano rende omaggio a Ornella Vanoni, scomparsa a 91 anni, con una lunga fila di artisti e personalità che si riuniscono per ricordare la grande cantante (e non solo). Tra ricordi e commozione, il mondo dello spettacolo celebra la sua eredità.
Milano si raccoglie nel dolore per la morte di Ornella Vanoni, con una lunga fila al Piccolo Teatro e i funerali fissati per oggi, lunedì 24 novembre, nella chiesa di San Marco a Brera.
Artisti, amici e personalità - da Paolo Fresu a Salvatores, Ventura, Parietti, Segre, Marras e molti altri - ricordano Vanoni come simbolo di Milano, donna libera, generosa e capace di trasformare il palcoscenico nella sua casa.
Tra lutto cittadino, messaggi di colleghi come Arisa, Mannoia, Jannacci, Malgioglio e Zero, emerge il potente lascito umano e artistico di una voce che ha segnato la cultura italiana.
Milano si stringe nel dolore per la perdita di Ornella Vanoni, scomparsa il 21 novembre all'età di 91 anni. Una lunga fila di persone si è radunata in silenzio fuori dal Piccolo Teatro di Milano, in via Rovello, per dare l'ultimo saluto all'artista che aveva lavorato con Giorgio Strehler.
I funerali si terranno oggi, lunedì 24 novembre, alle 15 presso la chiesa di San Marco a Brera.
Numerosi artisti, che hanno avuto il privilegio di lavorare con lei o conoscerla, hanno condiviso ricordi e aneddoti durante la camera ardente.
Tra le sue ultime volontà, il desiderio che il trombettista jazz Paolo Fresu suonasse al suo funerale. Il musicista ha ricordato il loro primo incontro al Tangram di Milano negli anni Novanta e le tante esperienze condivise: «Ornella è l'emozione della vita. Una donna che ha trasformato il palcoscenico nella sua casa», ha riferito «Vanity Fair».
Il regista Gabriele Salvatores ha descritto Vanoni come un simbolo di Milano: «La città ha perso una voce indimenticabile». Simona Ventura, presente con Giovanni Terzi, ha espresso il suo affetto: «Non è stata solo una grande artista, ma anche una donna di generosità profonda».
Alba Parietti ha sottolineato la libertà di Vanoni: «Un essere umano straordinario prima che un'artista grandissima». Anche la senatrice a vita Liliana Segre ha reso omaggio con una rosa bianca e un messaggio affettuoso.
Lo stilista Antonio Marras ha ricordato un episodio significativo: una melodia cantata dal ballatoio della sua casa milanese, che ha evocato in lui ricordi d'infanzia. La loro amicizia si è consolidata durante un'estate ad Alghero, tra confidenze e momenti intimi.
Arisa: «Gli artisti non dovrebbero morire mai»
Fiorella Mannoia ha descritto Vanoni come un simbolo di libertà e ironia, mentre Paolo Jannacci ha sottolineato l'eredità artistica lasciata a Milano. Cristiano Malgioglio ha ricordato i momenti di lavoro e divertimento insieme, definendo Vanoni un mito.
Arisa, che ha omaggiato Vanoni cantando L'Appuntamento, ha elogiato la sua generosità: «Gli artisti non dovrebbero morire mai». Francesco Gabbani ha ricordato l'entusiasmo di Vanoni, mentre Renato Zero ha espresso il suo dolore con un messaggio laconico.
Il sindaco Giuseppe Sala ha proclamato il lutto cittadino per il giorno del funerale, esprimendo un affetto sincero per Vanoni. Ha sottolineato la sua milanesità e il desiderio di libertà, proponendo di ricordarla in modo significativo.
L'assessore alla Cultura, Tommaso Sacchi, ha parlato dell'affetto straordinario, descrivendola come una figura di riferimento per Milano. Ha evidenziato la sua capacità di toccare temi importanti per la città, mantenendo un approccio critico e intelligente.