Uma Thurman vittima di Harvey Weinstein

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3.2.2018 - 20:39

Source: Covermedia

Il portavoce dell'ex produttore respinge le accuse di assalto dell'attrice, dichiarando che il 65enne aveva «travisato i suoi segnali».

Uma Thurman vuota il sacco sull’episodio che quasi 25 anni fa l’ha resa un’altra delle vittime di Harvey Weinstein.

Dopo aver anticipato l’accaduto ad Access Hollywood nel novembre 2017, l’attrice torna ora sull’argomento con una scioccante dichiarazione rilasciata al The New York Times, svelando cosa è accaduto nel 1994 a Londra, nella camera d’albergo del Savoy: «Mi sbatté sul letto. Cercò di spingersi dentro di me e di calarsi i pantaloni. Non mi violentò, ma era come se io fossi stata un animale che cercava di liberarsi».

La Thurman racconta alla giornalista Maureen Dowd, di essere in seguito tornata nell’albergo londinese solo per affrontare Weinstein, intimandogli: «Ti prometto che, se fai quello che hai fatto a me ad altre persone, perderai la tua carriera, la tua reputazione e la tua famiglia».

Il pubblicista del 65enne ha risposto al pezzo del Times in una dichiarazione, che recita: «Dopo aver travisato i suoi segnali, il signor Weinstein riconosce di aver fatto una gaffe, quella sera di 25 anni fa in Inghilterra con la signora Thurman: tutto questo dopo uno scambio civettuolo a Parigi, per il quale si è immediatamente scusato ed è profondamente pentito. Tuttavia le affermazioni della Thurman sull'assalto fisico non sono vere e questa è la prima volta che sentiamo questi dettagli».

Il pubblicista ha anche pubblicato una raccolta di foto di Uma e Weinstein insieme, dichiarando: «Le immagini sulla loro amicizia, raccontano una storia completamente diversa».

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