Valeria Golino: «Sono delusa di come porto avanti le cose»

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20.10.2020 - 13:12

Source: Covermedia

L'attrice è protagonista di «Fortuna» film liberamente ispirato ai fatti di Caviano, in provincia di Napoli.

Valeria Golino è tornata sul grande schermo con «Fortuna».

Un dramma cupo e velenoso liberamente ispirato ai fatti di Caviano, in provincia di Napoli, di cui è protagonista la piccola Fortuna Loffredo (interpretata da Cristina Magnotti) che fu scaraventata il 24 giugno 2014 dalla terrazza del palazzo in cui viveva.

«Volevo far parte di questo progetto, non tanto per il mio personaggio ma per quella realtà rotta, slabbrata. Una storia pornografica che si poteva solo traslare con un gesto amorevole e originale: è tutto finto e iper-reale. Il regista ha ricreato un mondo al servizio dell’immaginazione, che in Italia è censurata per mancanza di mezzi, non possiamo avere Del Toro che fa diventare realtà la sua fantasia», racconta Valeria Golino a Il Corriere della Sera.

Nella pellicola, la Golino veste i panni di una psicologa «sciatta e assente, ma immaginata dalla bambina come la mamma affettuosa, protettiva, soave, tutto quello che lei vorrebbe che fosse».

A breve, alla cruda performance della Golino in «Fortuna», faranno seguito altri titoli, come «Occhi blu» di Michela Cescon e «La terra dei figli» di Claudio Cupellini, tuttavia, Valeria non si sente soddisfatta del proprio lavoro.

«Eppure intimamente non sono contenta di me», ammette Valeria.

«Sono delusa di come porto avanti le cose, mi piaccio sempre meno. Va tutto bene, sono io che non mi sento all’altezza di ciò che mi propongono. Non è un momento scintillante, sono un po’ opaca. Forse è mancanza di coraggio, o semplicemente sono un po’ approssimativa».

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