Ecco le novitàVideo intimi rubati, si allarga l’inchiesta che coinvolge Stefano De Martino
Covermedia
20.5.2026 - 13:00
Stefano De Martino
La Procura di Roma avrebbe individuato il presunto primo diffusore dei filmati privati finiti online dopo il furto delle immagini dalla casa della famiglia Tronelli.
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20.05.2026, 13:00
20.05.2026, 13:17
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L’inchiesta sui video intimi rubati a Stefano De Martino e alla sua ex compagna Caroline Tronelli si allarga con un nuovo indagato.
La vicenda risale all’estate 2025, quando alcuni filmati privati della coppia, registrati attraverso il sistema di videosorveglianza della casa della famiglia Tronelli, erano stati diffusi online e rilanciati in poche ore tra siti pornografici, Telegram e chat private.
Secondo quanto riportato dal «Corriere della Sera» e da «Fanpage», la Procura di Roma avrebbe ora identificato la persona ritenuta il primo diffusore dei video sul web dopo la sottrazione delle immagini intime.
L’uomo avrebbe pubblicato i filmati su piattaforme pornografiche e canali Telegram, contribuendo alla rapida circolazione del materiale online.
La svolta cambia il focus dell’inchiesta
La svolta cambia anche il focus dell’inchiesta. La posizione del tecnico che aveva avuto accesso all’impianto di videosorveglianza dell’abitazione, inizialmente considerato centrale nelle indagini, starebbe infatti perdendo peso mentre gli investigatori concentrano ora gli accertamenti sulla catena di diffusione dei contenuti in rete.
Smartphone e dispositivi elettronici del nuovo indagato sarebbero già stati sequestrati per verificare eventuali collegamenti con altre persone coinvolte. L’ipotesi di reato resta quella di revenge porn.
Nelle scorse settimane il conduttore di «Affari Tuoi» aveva commentato pubblicamente la vicenda spiegando di essersi sentito violato dopo la diffusione delle immagini private: «Non pensavo di essere spiato tra le mura di un appartamento», aveva dichiarato parlando dell’impatto personale del caso.
Gli accertamenti della Polizia Postale proseguono ora per verificare eventuali ulteriori responsabilità nella diffusione dei filmati.