When God sleeps,il rap maledetto in Iran

ANSA

4.2.2018 - 13:30

Docufilm di Schauder in prima italiana al 'Seeyousound' a Torino

MILANO, 4 FEB - In Iran "serve una rivoluzione calma, soft, che deve venire da dentro non da azioni esterne". E' l'opinione di Till Schauder, il regista di 'When God sleeps' che ieri sera, a Torino, si è aggiudicato uno dei premi del 'Seeyousound International music film festival' la manifestazione (alla sua quarta edizione) che fa incontrare cinema a musica e valorizza gli aspetti musicali nella cinematografia.

Till Schauder, filmaker tedesco-americano, ha raccontato la drammatica vicenda di Shahin Najafi, il cantautore e rapper iraniano esule in Germania da quando su di lui sono state emesse due fatwa dal regime sciita della Repubblica islamica. Il docufilm, premiato a Berlino con il 'Cinema for Peace Award' e presentato al Tribeca, ieri ha vinto il 'Premio distribuzione Lab 80'. "When God sleeps' affronta una storia scottante, quella del rapper che vive con la paura di essere ucciso da qualche fondamentalista per la sua posizione contro la teocrazia.

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