Nuove rivelazioni Litigi all'ordine del giorno fra re Carlo e il principe William, ecco di cosa discutono

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9.11.2025 - 21:09

Nonostante i rapporti sembrano più distesi rispetto al passato, tra il principe William e Re Carlo rimangono momenti di tensione.
Nonostante i rapporti sembrano più distesi rispetto al passato, tra il principe William e Re Carlo rimangono momenti di tensione.
KEYSTONE

Il libro «The Windsor Legacy» di Robert Jobson esplora le dinamiche complesse tra re Carlo e il principe William, evidenziando le loro divergenze su questioni familiari e tradizionali.

Antonio Fontana

Hai fretta? blue News riassume per te

  • Re Carlo e il principe William mantengono un rapporto teso nonostante un’apparente riconciliazione.
  • Negli ultimi mesi hanno litigato per la gestione degli impegni dell'erede al trono e per i suoi voli in elicottero con la famiglia.
  • Il primogenito del sovrano spinge per una monarchia più moderna, mentre Carlo resta legato alla tradizione.

Il rapporto tra re Carlo III e il principe William non è mai stato semplice. Padre e figlio, entrambi noti per il carattere deciso e l’indole impulsiva, hanno impiegato anni per trovare un equilibrio.

I rapporti sembrano ora più distesi, in particolare dopo l’uscita del principe Harry dalla famiglia reale, ma – come racconta il biografo Robert Jobson nel suo nuovo libro «The Windsor Legacy» – tra i due rimangono momenti di tensione, secondo quanto riportato da «Oggi».

Divergenze dopo la malattia di Kate

Jobson rivela che, dopo la diagnosi di cancro di Kate Middleton, William avrebbe chiesto al padre di ridurre i propri impegni ufficiali per il 2024, limitandoli a una decina, così da potersi dedicare maggiormente alla famiglia.

Carlo avrebbe però rifiutato senza esitazioni, rispondendo in modo secco: «Ripensaci».

Alcuni membri dello staff reale, citati dall’autore, descrivono entrambi come «difficili da gestire». Non mancherebbero momenti in cui è William a perdere la calma e alzare la voce contro il padre, o al contrario situazioni in cui il sovrano liquida il figlio con un ordine categorico.

Le divergenze tra i due non sono una novità. Già nel 2014, l’erede al trono aveva proposto di eliminare dalla Royal Collection tutti gli oggetti in avorio per prendere posizione contro il traffico illegale. Il padre si era opposto, sostenendo che «la storia non può essere cancellata».

Secondo Jobson, i consiglieri di William si muovono spesso con cautela, consapevoli della sua suscettibilità. Carlo, invece, ritiene che il figlio dovrebbe essere più incline ad ascoltare chi lo circonda.

L'ira del re per i voli in elicottero

Un altro motivo di scontro sarebbe arrivato quando Carlo scoprì che William pilotava il proprio elicottero portando con sé tutta la famiglia. Il re si sarebbe infuriato per il rischio che, in caso di incidente, la linea diretta di successione potesse venire meno.

Dopo la sua stessa diagnosi di cancro, Carlo avrebbe chiesto al figlio una promessa scritta di non ripetere simili voli. Il primogenito avrebbe però rifiutato.

Questioni di etichetta e scelte familiari

Anche piccoli episodi sembrano riaccendere la tensione. Come quando, il giorno dell’incoronazione, William arrivò in ritardo perché impegnato a registrare un video per i social.

Carlo apprezzò almeno che il figlio avesse scelto l’uniforme cerimoniale appropriata, dopo aver a lungo rifiutato di indossare il kilt, simbolo dell’identità scozzese, nonostante le insistenze del padre e della defunta regina Elisabetta II.

Divergenze si estendono anche all’educazione dei figli di William e Kate. L’erede al trono ha deciso di non iscrivere George, Charlotte e Louis a collegi lontani da casa, ma di farli frequentare la scuola Lambrook, accompagnandoli personalmente ogni giorno.

Inoltre, starebbe valutando di non imporre a George una carriera militare, contrariamente alla tradizione reale. Una scelta che, anche in questo caso, re Carlo faticherebbe ad accettare.