Da 70 anni Adelboden ospita la Coppa del Mondo di sci alpino. Il direttore di gara Christian Haueter parla del passato e del futuro di questi eventi nell'Oberland bernese. Intervista.
Christian Haueter, come è nata l'idea di organizzare una gara di Coppa del Mondo di sci alpino ad Adelboden nel 1956?
Fred Rubi (1926-1997) ha svolto un ruolo fondamentale in questo processo. Dottore in scienze politiche, era anche un talentuoso sciatore di Wengen. Nel 1954 subì un infortunio che lo costrinse a terminare la sua carriera.
Nello stesso periodo, divenne direttore del turismo di Adelboden. Forte della sua esperienza nel campo dello sci e ispirato dal successo delle gare del Lauberhorn, già organizzare da diversi anni, decise di creare un evento simile ad Adelboden, che si concretizzò nel 1956 con il lancio delle gare internazionali di sci.
Rubi ha quindi ideato e diretto le gare di sci di Adelboden per quasi 40 anni, fino al suo ritiro nel 1994.
All'epoca, quali erano le principali sfide che l'organizzazione doveva affrontare?
Leggendo i libri di storia, è chiaro che le sfide erano più o meno le stesse di oggi, in particolare per quanto riguarda le condizioni meteorologiche. Alcuni anni erano caratterizzati da forti nevicate, altri dalla pioggia.
A volte c'erano giorni di vento e giorni di sole. È la natura degli eventi all'aperto. Come comitato organizzatore, il compito è sempre stato quello di sfruttare al meglio ogni situazione e trovare le soluzioni migliori.
«La meteo non è un problema in sé»
Direttore di gara di Adelboden
Ha qualche aneddoto da condividere sui 70 anni di storia di queste gare?
È una domanda difficile. Ogni edizione ha scritto la sua storia, con i suoi alti e bassi.
Quali sono oggi le maggiori difficoltà nell'organizzazione di una gara di Coppa del Mondo?
Le stesse di 70 anni fa: la meteo. Tuttavia, non è una difficoltà in sé: è una cosa normale, e noi ci adattiamo in base alle condizioni.
Con il riscaldamento globale, cosa riserva il futuro a questi eventi? Pensa che ci saranno ancora tra 70 anni?
Settant'anni sono tanti. Chi avrebbe potuto immaginare nel 1956 che oggi avremmo ancora organizzato gare di sci sul Chuenisbärgli? E chi avrebbe potuto immaginare lo sviluppo di questo sport?
Come organizzatori, guardiamo già avanti di dieci anni, convinti che nel 2036 le gare di sci si svolgeranno ancora ad Adelboden.