A quasi 300 giorni dal grave incidente, Federica Brignone rientra in Coppa del Mondo e sorprende sia la concorrenza sia se stessa con un sesto posto. Le sue parole nell'intervista del dopo gara sono cariche di emozione.
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- Federica Brignone è tornata in Coppa del Mondo. A quasi 300 giorni dall'infortunio, l'azzurra festeggia il rientro nello slalom gigante di Plan de Corones, dove sorprende tutti con un sesto posto.
- All'arrivo è visibilmente sopraffatta dall'emozione e scoppia in lacrime durante un'intervista televisiva.
- Brignone lo sottolinea con parole che raccontano il suo percorso: «So cosa ho fatto per essere qui oggi e cosa ho passato in questi nove mesi».
A quasi 300 giorni dal grave incidente ai Campionati Italiani, che le è costato una doppia frattura di tibia e perone, Federica Brignone è tornata in Coppa del Mondo. E lo ha fatto in modo sorprendente.
Nello slalom gigante di Plan de Corones, la sciatrice italiana si è subito rimessa tra le migliori al mondo, chiudendo con un eccellente sesto posto e sorprendendo non solo la concorrenza, ma anche se stessa.
Un risultato ancora più significativo se si considera che la 35enne è tornata sugli sci solo a fine novembre e, da allora, ha potuto svolgere appena 13 giorni di allenamento vero e proprio.
Non sorprende che l'azzurra si lasci andare all'emozione nella zona di arrivo. Durante un’intervista televisiva, Brignone ammette: «Sì, non è stato facile», prima di non riuscire più a trattenere le lacrime.
La 35enne trova poi parole più articolate nell'intervista rilasciata alla «SRF»: «È stata dura, emotivamente è stata molto difficile. Di solito, quando si va al via, si sa più o meno a che punto si è. Oggi, invece, per me era tutto nuovo, era un test», spiega, aggiungendo: «Non è stato facile gestire la tensione per tante ore, perché tutti mi aspettavano».
Tutto questo rende l'eccezionale atleta ancora più soddisfatta di come sia andato il suo ritorno.
«Sono molto orgogliosa della mia giornata di oggi. È andata meglio del previsto. E con tutta l'adrenalina che avevo in corpo ho sentito meno dolore del solito», racconta Brignone, che sottolinea: «So cosa ho fatto per essere qui oggi e cosa ho passato in questi nove mesi. Essere qui oggi è fantastico».