Ci sarà alle Olimpiadi? La mamma di Federica Brignone: «Ha rischiato l'amputazione, ora vorrei che smettesse»

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22.11.2025 - 15:24

L'infortunio di Federica Brignone è avvenuto durante lo slalom gigante ai Campionati italiani in Val di Fassa.
L'infortunio di Federica Brignone è avvenuto durante lo slalom gigante ai Campionati italiani in Val di Fassa.
Keystone

Ninna Quario, ex campionessa di slalom, esprime le sue ansie per il ritorno in pista della figlia Federica Brignone in vista delle Olimpiadi di Milano-Cortina.

Antonio Fontana

Hai fretta? blue News riassume per te

  • Federica Brignone sta recuperando dal grave infortunio che lo scorso aprile le ha quasi costato una gamba.
  • La madre, Ninna Quario, racconta la paura vissuta in Val di Fassa e ammette che vorrebbe che la figlia smettesse di gareggiare.
  • Simpaticamente, Quario ricorda che l'ultima volta in cui è stata capace di battere la figlia sugli sci era quando lei aveva 13 anni.

La strada verso Milano-Cortina è ancora lunga, ma c'è già chi si preoccupa in vista del ritorno in pista di Federica Brignone. Si tratta di sua madre, Ninna Quario.

L’ex slalomista, oggi protagonista di un libro scritto a quattro mani con la figlia intitolato «Due vite», ha raccontato al «Corriere della Sera» l’impatto emotivo del drammatico incidente avvenuto lo scorso aprile. 

Quario ricorda il momento della caduta in Val di Fassa, durante i campionati italiani: «Ero sulla seggiovia, stavo per godermi le ultime curve della stagione. Controllo il risultato di Federica sull’app della FIS: non è arrivata al traguardo, penso a un’uscita di pista».

Ma l’interruzione della gara la insospettisce. «Provo a chiamare mio figlio Davide, non risponde. Quando finalmente richiama, mi dice che Fede si è fatta molto male. Mi è gelato il sangue».

La gamba staccata dal corpo

Il quadro clinico che i medici le descrivono è sconvolgente: «Mi spiegano che la gamba era praticamente staccata dal corpo e che c’era un rischio reale di amputazione. Le immagini della caduta le ho viste una sola volta: terribili, non le voglio più rivedere», confessa.

Oggi, sette mesi dopo, Brignone è di nuovo in piedi e ha recuperato l’uso della gamba, ma il percorso è tutt’altro che concluso. «Cammina, e per me è già un miracolo», dice Quario. «Ora bisogna capire se potrà tornare a essere l’atleta di prima».

Come riporta «Oggi», la sciatrice ha ripreso da poco gli allenamenti e tornerà sulla neve entro la fine del mese, con l’obiettivo – se riuscirà a ritrovare le sensazioni di un tempo – di puntare alle Olimpiadi del 2026.

Non c'è paragone

Ma per una madre resta la paura: «Da mamma vorrei che smettesse. Ha vinto tutto. Dopo quello che ha passato, sarebbe già incredibile rivederla gareggiare. Si è distrutta una gamba, il ginocchio è esploso…».

E, parlando del confronto tecnico tra le due, Quario sorride: «Federica è sempre stata molto più forte di me. A 13 anni l’ho battuta per l’ultima volta. Ricordo ancora quando mi superò per la prima volta: mi arrabbiai parecchio! E a Gardenissima, anni dopo, mi diede venti secondi».


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