Marco Odermatt ha ripercorso la sua straordinaria stagione in conferenza stampa, ribadendo la fame di vittorie e indicando le Olimpiadi come prossimo grande obiettivo.
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- Odermatt ha dichiarato che punta al successo nella discesa di Kitzbühel e ai Giochi olimpici, riconoscendo che non sa quante occasioni avrà ancora.
- Ha parlato del suo legame di lunga data con lo sponsor tecnico Stöckli e delle emozioni forti vissute in questa stagione, dicendo: «Una cosa simile non l’ho mai vissuta prima d’ora».
- Nonostante i successi, il campione svizzero ha già voltato pagina, pronto ad affrontare nuove sfide e a scrivere altri capitoli della sua carriera.
Durante la conferenza stampa organizzata dal suo storico sponsor tecnico Stöckli, Marco Odermatt ha ripercorso con entusiasmo e lucidità la sua straordinaria stagione.
Il fuoriclasse nidvaldese ha sottolineato come, malgrado le numerose vittorie, l’ambizione rimanga intatta: «Ci sono ancora zone bianche nella mia carriera», ha dichiarato, citando come priorità il successo nella discesa libera di Kitzbühel e le Olimpiadi, grande obiettivo del prossimo inverno.
«Le Olimpiadi sono solo ogni quattro anni, e non so quante altre volte avrò l'occasione di parteciparvi», ha aggiunto con realismo il 27enne.
«Mai vissuto una cosa simile prima d'ora»
Odi ha anche rivelato il legame profondo con il marchio Stöckli, ricordando di come, da ragazzo, avesse iniziato a usare i suoi sci quasi per caso: «A un allenamento un compagno mi ha prestato un paio di Stöckli e sono stato un secondo più veloce. Da quel momento non li ho più lasciati».
La collaborazione, proseguita per 16 anni, è cresciuta fino a diventare un rapporto di piena fiducia, tanto che anche nella stagione appena conclusa l'atleta ha continuato a testare nuovi modelli: «Lo sviluppo non si ferma mai».
Durante l’incontro con i media, Odermatt ha mostrato il Globo ricevuto per la vittoria in generale e danneggiato nei festeggiamenti, scherzando sul fatto che fosse «rappresentativa del caotico inizio di stagione».
Ma è parlando del lato emotivo del suo percorso che il campione ha mostrato un lato più personale: «È stato un momento molto speciale, in cui si è accumulato tutto. La gratitudine per questa stagione, per tutte le persone attorno a me… sono stato sopraffatto».
E ha concluso con una frase che fotografa meglio di ogni altra la portata dell'annata: «Una cosa simile non l'ho mai vissuta prima d'ora».
Fra battute e obiettivi importanti
La conferenza è stata anche occasione per momenti più leggeri, come la battuta sulla calvizia condivisa - per il taglio di squadra ai mondiali di Saalbach - con Alexis Monney: «Lui è tre anni più giovane di me, a lui i capelli ricresceranno più in fretta», ha detto ridendo.
Ma il messaggio più chiaro è arrivato proprio da Odermatt, tra un diario di allenamento sempre più pieno e il desiderio di scrivere ancora molte pagine di storia: «È stata una stagione incredibile, ma ogni anno porta con sé nuove sfide. E io sono pronto ad affrontarle».
Il fenomeno elvetico non è dunque ancora pronto a lasciare campo libero agli avversari, nemmeno nella prossima stagione.