A pochi giorni dal termine della collaborazione con Petra Vlhova, Mauro Pini ha già assunto un nuovo ruolo, diventando il responsabile tecnico della squadra italiana maschile di slalom e gigante in vista delle Olimpiadi di Milano e Cortina.
A Mauro Pini è bastata una decina di giorni per trovare un nuovo incarico dopo l’interruzione del rapporto con la slovacca Petra Vlhova.
Tra i vari contatti avuti, fra cui quelli con gli Stati Uniti e con l'Austria, il ticinese ha infine scelto la scommessa di guidare la squadra italiana maschile nelle discipline tecniche (slalom e gigante) verso le Olimpiadi casalinghe di Milano e Cortina come responsabile tecnico.
Il 60enne ha firmato un contratto valido per due anni, quindi fino ai Mondiali che si terranno sulle nevi elvetiche di Crans-Montana.
La carriera
Iniziando la sua carriera di allenatore nel 1998 in Nuova Zelanda, Pini si è successivamente occupato delle sciatrici Maria José Rienda Contreras e Lara Gut-Behrami.
Successivamente ha guidato il team di discesisti di Swiss-Ski e in seguito tutto il comparto femminile fino al 2012. Tra le altre atlete di rilievo con cui ha lavorato ci sono Tina Maze e, negli ultimi quattro anni, Vlhova.