Ueli Kestenholz è morto domenica dopo essere stato travolto da una valanga in Vallese. Lo snowboarder, medaglia di bronzo alle Olimpiadi del 1998 a Nagano, e sportivo estremo aveva 50 anni.
Un grave incidente si è verificato domenica 11 gennaio sul versante orientale dell'Hockuchriz, in Vallese.
Secondo quanto comunicato dalla Polizia cantonale, intorno alle 12.15 uno snowboarder e uno sciatore stavano scendendo in direzione di Schreja quando, a circa 2'400 metri di quota, si è improvvisamente staccata una valanga per cause ancora da chiarire.
La massa di neve ha travolto lo snowboarder, mentre lo sciatore che lo accompagnava è riuscito a mettersi in salvo. L'altro uomo è invece rimasto completamente sepolto.
L'allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenuti i soccorritori dell'organizzazione cantonale vallesana, supportati da tre elicotteri di Air Zermatt.
Lo snowboarder è stato localizzato ed estratto dalla neve grazie all'aiuto dei compagni e delle squadre di soccorso. Ferito gravemente, il 50enne svizzero è stato trasportato in elicottero prima all’ospedale di Visp e successivamente a quello di Sion, dove è deceduto in seguito alle gravi ferite riportate.
Come confermato dal suo entourage e riportato anche dalla «Bernerzeitung», la vittima è Ueli Kestenholz.
Era uno dei più noti snowboarder svizzeri, vincitore della prima medaglia olimpica per lo snowboard, bronzo nello slalom gigante a Nagano 1998, e campione mondiale nelle stagioni 2000 e 2001, oltre che due volte vincitore agli X-Games nelle gare di boardercross.