«Mi sono visto morire» Accoglienza commovente all'FC Metz per Tahirys Dos Santos, sopravvissuto a Crans-Montana

Luca Betschart

5.3.2026

Tahirys Dos Santos è tornato domenica allo stadio del suo club Metz.
Tahirys Dos Santos è tornato domenica allo stadio del suo club Metz.
Instagram / @tahirys3

Il calciatore Tahirys Dos Santos ha rischiato la vita nel disastroso incendio di Crans-Montana ed è diventato un eroe salvando la sua compagna. Ora è tornato al suo club, l'FC Metz, dove è stato accolto calorosamente allo stadio.

Redazione blue Sport

Hai fretta? blue News riassume per te

  • Tahirys Dos Santos è sfuggito per poco alla morte nell'incendio di Crans-Montana ed è stato ricoverato in ospedale.
  • Ora è tornato allo stadio del suo club, l'FC Metz, dove è stato accolto calorosamente dai compagni di squadra nello spogliatoio.
  • In un'intervista ha parlato anche delle conseguenze psicologiche di quel devastante Capodanno.

La vita del calciatore Tahirys Dos Santos è cambiata per sempre la notte di Capodanno. Il 19enne è sfuggito per poco alla morte nel grande incendio del bar «Le Constellation» a Crans-Montana ed è stato ricoverato in ospedale con gravi ustioni.

Due mesi dopo è tornato per la prima volta allo stadio del suo club, l'FC Metz. Prima della partita di campionato contro il Brest, Dos Santos ha consegnato il pallone del match ed è stato accolto da un caloroso applauso allo Stade Saint-Symphorien.

Particolarmente emozionante è stato l'ingresso nello stadio con al suo fianco la fidanzata Coline e l'amico Eliot. Entrambi erano presenti anche al momento dell'incendio in Svizzera e, secondo quanto raccontato, Coline avrebbe salvato Dos Santos dalle fiamme.

Anche loro ospiti del PSG

Il Metz ha condiviso un video emozionante alla fine di febbraio. In quell’occasione il giovane è tornato nello spogliatoio della squadra, dove è stato salutato e abbracciato dai compagni. Gli è stata anche consegnata una maglia con la scritta: «Siamo con te, Tahirys».

Ma non è stato solo il suo club a dimostrargli sostegno. Anche il PSG, vincitore della Champions League, lo ha invitato nella tribuna VIP per la partita di campionato contro il Metz e gli ha regalato una maglia.

Probabilmente passerà ancora del tempo prima che Tahirys Dos Santos possa tornare in campo. Il giovane si sta infatti ancora riprendendo dalle ustioni riportate nell’incendio ed è stato curato all’ospedale di Metz. Nella notte di Capodanno ha subito gravi ustioni di terzo grado alla schiena, alle mani, al viso e alle braccia.

Scene come in guerra

Ma le ferite psicologiche erano ancora più profonde. A febbraio ha raccontato a «L’Équipe»: «Mi sono visto morire. Ho visto le persone intorno a me in fiamme. Era come essere in guerra». Ha inoltre spiegato di aver tirato fuori dal bagno la sua fidanzata Coline per salvarla dalle fiamme.

L'ultimo ricordo che conserva è di essersi seduto sull'asfalto all'esterno del locale e di aver chiamato aiuto. In seguito è stato trasferito in un ospedale di Stoccarda, dove è stato sottoposto a un trapianto di pelle.

Nell'ambito della riabilitazione deve ora indossare indumenti compressivi per favorire la riduzione delle cicatrici. Sta inoltre ricevendo supporto psicologico per superare il trauma di quella notte del 1° gennaio.

Passo dopo passo sta tornando alla vita di tutti i giorni. Anche all'FC Metz.