Il 4 a 1 in casa contro la Norvegia, i temibilissimi play-off e lo spettro della terza non qualificazione di fila ai Mondiali scaldano l'Italia del pallone. Antonio Cassano spara a zero sui ragazzi della nazionale, ma salva Gattuso, che secondo lui compirà il miracolo.
Hai fretta? blue News riassume per te
- L'Italia ha perso anche la gara di ritorno, giocata a San Siro, contro la Norvegia, per 4 a 1.
- Gli Azzurri, per poter strappare il biglietto per i prossimi Mondiale, dovranno passare dai temibili spareggi.
- Antonio Cassano, ex fantasista dell'Italia, del Milan e del Real Madrid, ha parole durissime per la Nazionale italiana e per i suoi giocatori.
- Al ct, Gennaro Gattuso, invece, va tutta la sua fiducia e speranza: «Rino ci porterà ai Mondiali. Come? Lui sa come farlo, i ragazzi lo seguono».
Nessuno chiedeva all'Italia di Ringhio Gattuso il miracolo di schiantare la Norvegia per 9-0, assicurandosi il passaggio diretto. Nessuno alla fine del primo tempo, avrebbe però immaginato che gli Azzurri sarebbero usciti da San Siro con le gambe rotte.
Molti giornali italiani hanno ammesso che la Norvegia è squadra più forte dell'Italia - rischioso azzardare un commento diverso.
«Un disastro totale! La squadra di Gattuso soffre in tutte le posizioni: Di Lorenzo è disastroso, Mancini perde il duello con Haaland, Retegui non ha alcuna influenza. Quattro gol in 48 minuti sono difficili da digerire, la squadra di Gattuso si scioglie come neve al sole nel secondo tempo», così ha titolato il «Corriere dello Sport».
Tanti tifosi e addetti ai lavori credono che anche Gattuso fallirà lì dove sono già caduti i più navigati Ventura e Mancini. Si tratterebbe del terzo Mondiale di fila che non vede gli Azzurri - quattro volte campioni del mondo - al via.
Cassano, voce fuori dal coro, solo sul tema Gattuso
C’è però chi non solo difende il ct italiano ma lo esalta, assicurando che proprio lui sarà il valore aggiunto dell'Italia.
Si tratta dell'ex nazionale Antonio Cassano, che nella puntata di «Viva el Futbol» è dapprima spietato con i giocatori.
«La Norvegia ci ha detto sul campo che è più forte di noi. E sono convinto che anche senza Haaland la Norvegia sia più forte e giochi meglio dell'Italia. Che non ha Odegaard, infortunato, ma nemmeno Nusa e Sorloth. Ci hanno fatto sette gol in due tempi tra andata e ritorno».
«I nostri giovani sono scarsi, ecco perché non giocano»
Fanantonio si lascia poi andare a un soliloquio all'arma bianca che trova molti connazionali d'accordo: «Non dovremmo aver paura della Svezia? Ma in realtà noi dobbiamo aver paura anche della Macedonia, di tutti. Facciamo passare per campioni Barella, Bastoni, Dimarco, Di Lorenzo, esaltati solo dalla stampa italiana, in mezzo non abbiamo nessuno, l'unico campione è Donnarumma».
«Il nostro calcio si è fermato a 10-15 anni fa, non abbiamo qualità. Le parole sui giovani? Sono scarsi, ecco perché non giocano. Pio Esposito? Ha fatto bene, sta facendo un buon percorso, ma ha 20 anni non 17», dice l'ex fantasista, oggi 43enne.
«Rino ci porterà al Mondiale»
E quando meno te lo aspetti, come quando dribblava lasciando di stucco avversari e tifosi, eccolo che si lancia in difesa del suo ex compagno di squadra al Milan, l'attuale ct della selezione italiana.
«Sono convinto che allenatore migliore di Rino non ci sia per portarci al Mondiale. E ci andremo. Lui sa come farlo. Come? Non lo so. Ma ho la sensazione che ce la farà. I ragazzi lo seguono, hanno fiducia in lui. Sono con te, Rino, ce la fai, sono convinto, a marzo festeggeremo assieme».
Le possibili avversarie dell'Italia
Critiche a parte, ora all'Italia non rimane che conoscere quali saranno i possibili avversari ai play-off: Albania, Repubblica Ceca, Polonia, Repubblica d'Irlanda, Slovacchia, Ucraina, sono già confermate.
Sempre agli spareggi - tramite il percorso della Nations League - ci saranno anche Romania, Svezia, Irlanda del Nord (l'altro posto sarà occupato dalla Macedonia del Nord o dal Galles, a seconda di chi finirà terzo nel Gruppo J).
Ricordiamo qui che oltre alla Svizzera - che dovrebbe perdere in Kosovo per almeno per 6 a 0 per non finire prima del suo gruppo e qualificarsi direttamente - anche Austria, Bosnia-Erzegovina, Danimarca, Belgio, Kosovo, Scozia, Spagna e Turchia non sono ancora qualificate.