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Spagna campione del mondo! Ferran Torres piega l'Argentina
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Nei supplementari

Spagna campione del mondo! Ferran Torres piega l'Argentina

00:10

La Spagna torna sul tetto del mondo. La Roja supera l’Argentina ai supplementari grazie a Ferran Torres e conquista il secondo titolo iridato della sua storia.

Redazione blue Sport

Redazione blue Sport

19.07.2026, 20:07•20.07.2026, 07:33

La Spagna è di nuovo campione del mondo. Nella finale del Mondiale 2026 disputata al New York/New Jersey Stadium, la Roja ha battuto 1-0 l’Argentina dopo i tempi supplementari grazie al gol decisivo di Ferran Torres al 106esimo.

Teaser image

Tutto sui Mondiali

«Ma che ci fa Tom Cruise?»: lo show della finale scatena le critiche

Il successo vale il secondo titolo iridato della sua storia, sedici anni dopo quello del 2010, permette agli uomini di Luis de la Fuente di superare il record d'imbattibilità di 37 partite dell'Italia di Roberto Mancini e nega a Lionel Messi la possibilità di conquistare una seconda Coppa del Mondo consecutiva.

La Spagna detta il ritmo

La prima finale mondiale tra le campionesse in carica di Europa e Sudamerica è stata a lungo dominata dalla Roja. Scaloni ha sorpreso con Montiel e Nico Gonzalez al posto di Molina e Paredes, ma la Spagna ha preso subito il controllo del gioco, chiudendo il primo tempo con il 65% di possesso palla.

La migliore occasione arriva già al quinto, quando Lamine Yamal conclude debolmente dopo uno scambio con Dani Olmo. L'Argentina si rende pericolosa soltanto con un tentativo di servire Messi in profondità, letto perfettamente da Unai Simon. Al 39esimo è invece Martinez a salvare i suoi sul sinistro dal limite di Oyarzabal.

L'Argentina resiste fino ai supplementari

Dopo il lungo halftime show in stile Super Bowl, con Madonna insieme a Ronaldo e Ronaldinho e le esibizioni di Justin Bieber e Shakira, Scaloni inserisce Paredes a centrocampo. De la Fuente risponde poco dopo con Pedri e Ferran Torres, aumentando ulteriormente la pressione offensiva.

Teaser image

27 minuti di pausa invece di 15

Madonna con Ronaldo e Ronaldinho: ecco com'è andato l'halftime show della finale

L'Argentina fatica a uscire dalla propria metà campo e, complice anche il problema fisico di Romero che costringe Scaloni a esaurire i cambi, pensa quasi esclusivamente a difendersi. Nemmeno l’espulsione di Enzo Fernandez per doppia ammonizione cambia il copione: la Seleccion stringe i denti e trascina la finale ai supplementari.

Ferran Torres decide il Mondiale

Al 96esimo Nico Williams trova il gol, ma l’arbitro sloveno Vincic annulla tutto per un fallo di Merino su Otamendi.

Il muro argentino crolla però al 106esimo. Nico Williams prolunga di testa e Ferran Torres scarica una conclusione potente che vale l’1-0 e il titolo mondiale. Poco dopo lo stesso attaccante si vede annullare anche il raddoppio per fuorigioco.

Solo nel finale l’Argentina prova il tutto per tutto. Dopo una partita senza tiri nello specchio della porta, la Seleccion sfiora il pareggio con Giuliano Simeone, ma non basta.

La Coppa del Mondo prende così la strada della Spagna, che torna sul trono del calcio mondiale.

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00:03

La partita è finita!

La Spagna è campione del mondo!

domenica, 19. luglio 2026

23:58

Brivido dalla bandierina

C'è un secondo calcio d'angolo a favore dei sudamericani. La traiettoria attraversa l'area e il pallone arriva perfetto sui piedi di Simeone, che si ritrova a calciare da ottima posizione, a non più di dieci metri dalla linea di porta.

L'attaccante però perde l'equilibrio ideale e, sbilanciandosi leggermente all'indietro al momento dell'impatto, colpisce con troppa forza spedendo la sfera sopra la traversa.

Un'opportunità colossale che sfuma per un soffio!

23:57

I cinque minuti della verità

Il tabellone luminoso si accende a bordo campo e mostra il verdetto del direttore di gara per questo finale infuocato: ci saranno 5 minuti di recupero extra.

Trecento secondi di pura apnea in cui può ancora succedere di tutto prima del triplice fischio finale.

23:56

L'Argentina sfiora il pareggio sul filo di lana

Brivido monumentale e parità a un passo! L'Argentina calcia a sorpresa e rapidamente una punizione, con Messi che si accende sulla corsia destra, accelera palla al piede e serve Simeone.

Da dentro l'area, sul settore destro, quest'ultimo lascia partire un traversone teso e velenoso che taglia tutta la porta.

Senesi si avventa sul secondo palo con i tempi giusti per la deviazione vincente, ma Merino si traveste da eroe e, con un anticipo provvidenziale e disperato, pulisce l'area un istante prima dell'impatto.

Un salvataggio che vale quanto un gol!

23:50

Il brivido del raddoppio cancellato

Al 113esimo sembra il colpo del KO, e invece no! L'Argentina perde un pallone sanguinoso a centrocampo, Lamine Yamal ne approfitta all'istante e inventa una verticalizzazione al bacio per Ferran Torres, che scatta sul filo del fuorigioco e si ritrova completamente solitario a tu per tu con Emiliano Martínez.

L'attaccante mantiene la lucidità dei giorni migliori e piazza la sfera nell'angolo destro con chirurgica freddezza.

Ma proprio mentre Ferran Torres lancia la sua corsa esultante, la bandierina alzata dell'assistente strozza l'urlo in gola ai tifosi spagnoli: è offside!

23:45

Gioco in mezzo al campo

Per qualche istante la Spagna riesce a prendere il controllo delle operazioni, addormentando il ritmo con una fitta rete di passaggi.

Subito dopo, però, sono gli argentini a riconquistare il possesso della sfera, facendola girare tra le proprie linee.

Un possesso palla sterile da entrambe le parti che, per il momento, non regala particolari brividi né occasioni da gol nei pressi delle due aree di rigore.

23:42

La sblocca la Spagna

Ed ecco il lampo che rompe l'equilibrio: un vantaggio meritatissimo per le Furie Rosse!

Tutto nasce dai piedi di Lamine Yamal, che controlla la sfera sul vertice destro dell'area e la scarica per Pedro Porro.

Il terzino pennella un cross morbido dalla trequarti che spiove verso il secondo palo.

Sul lato sinistro dell'area sbuca Nico Williams che, nonostante una leggera spinta di Molina, decide saggiamente di non tentare la conclusione di testa da posizione defilata.

Il numero 17 fa la sponda intelligente a rimorchio per l'accorrente Ferran Torres, il quale arriva a rimorchio e, con un coordinazione perfetta, scarica un sinistro al volo terrificante che si insacca sotto la traversa.

Esplode la gioia iberica: uno a zero!

23:40

Il primo traguardo dei supplementari

Il direttore di gara manda tutti a rifiatare: si chiude qui la prima frazione dei tempi supplementari.

Quindici minuti intensi sono andati in archivio, ora un brevissimo cambio di campo e poi via agli ultimi, decisivi giri di lancette prima degli eventuali calci di rigore.

23:35

3 minuti di recupero

Il quarto uomo alza il tabellone luminoso e decreta la sentenza finale per questo tempo di gioco: ci saranno altri 180 secondi da vivere con il fiato sospeso.

Saranno infatti 3 i minuti di recupero ufficiali prima del fischio dell'arbitro.

23:32

🔄 Mossa tattica per l'Argentina

Siamo al minuto 102 e anche la panchina dell'Argentina decide che è il momento di rimescolare le carte per il finale dei supplementari.

Finisce qui la partita dell'attaccante Julián Alvarez, che lascia il terreno di gioco per fare spazio alle forze fresche del difensore Marcos Senesi.

Un cambio che ridisegna l'assetto dell'Albiceleste in questo prolungamento del match!

12…7
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