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Vladimir Petkovic prima della sfida contro la Svizzera.
APA/APA
L'eliminazione contro la Svizzera potrebbe costare cara a Vladimir Petkovic. Secondo la televisione algerina, la federazione avrebbe deciso di interrompere il rapporto con l'ex ct della Nati e starebbe già valutando Eric Chelle come possibile successore.
L'avventura di Vladimir Petkovic sulla panchina dell'Algeria sarebbe arrivata al capolinea. Secondo quanto riferisce la televisione algerina, la federazione avrebbe deciso di separarsi dall'ex ct della Svizzera e vorrebbe definire l'addio già nelle prossime ore.
L'indiscrezione arriva pochi giorni dopo l'eliminazione dei Fennecs contro la Nazionale di Murat Yakin nei sedicesimi di finale del Mondiale. Un epilogo amaro per il tecnico ticinese, sconfitto 2-0 proprio dalla squadra che aveva guidato in precedenza dal 2014 al 2021.
La possibile separazione sorprende solo fino a un certo punto. Appena un mese fa la Federazione algerina aveva infatti rinnovato il contratto del tecnico ticinese fino al 2028, una scelta che nel Paese aveva già suscitato più di una perplessità.
Il 62enne era stato confermato nonostante una Coppa d'Africa conclusa con l'eliminazione ai quarti di finale contro la Nigeria. Una decisione che molti avevano giudicato prematura, ritenendo che il tecnico avesse ancora molto da dimostrare.
Ai Mondiali l'Algeria ha raccolto una netta sconfitta contro l'Argentina, una vittoria di misura sulla Giordania e un pareggio subito all'ultimo secondo contro l'Austria.
Chiudendo il proprio girone al terzo posto, l'Algeria aveva evitato la Spagna e trovato ai sedicesimi di finale la Svizzera, una squadra ritenuta sulla carta più abbordabile dei campioni d'Europa in carica. Sul campo, però, la squadra di Vlado Petkovic non è mai riuscita a mettere realmente in difficoltà la Nati, che si è imposta con pieno merito per 2-0.
A far discutere in patria sono state anche le scelte tattiche del commissario tecnico. Tra queste, la decisione di iniziare la partita senza un vero centravanti.
Intervistato ai microfoni della «RSI» al termine della partita, l'assistente di Petkovic, Davide Morandi, aveva invitato a non trarre conclusioni affrettate: «L'Algeria tornava a un Mondiale dopo 12 anni, 14 giocatori hanno tra i 22 e i 25 anni. Questa Nazionale ha un futuro. Pensare di gettare tutto al vento perché siamo usciti ai sedicesimi contro la Svizzera sarebbe sbagliato».
Un appello alla continuità che, stando alle indiscrezioni provenienti dall'Algeria, non sarebbe però stato raccolto dalla federazione.
Secondo «Foot Mercato», la Federazione algerina avrebbe già individuato un possibile successore. Tra i candidati ci sarebbe Eric Chelle, attuale commissario tecnico della Nigeria. La sua situazione contrattuale con la federazione nigeriana sarebbe però cambiata negli ultimi giorni. Se «L'Équipe» parla ancora di un accordo in scadenza a fine 2026, diversi media africani, tra cui «ESPN Africa» e «Sport News Africa», sostengono invece che il 48enne abbia già rinnovato fino al 2030 o sia ormai a un passo dalla firma. Il nuovo accordo gli affiderebbe anche la guida della Nazionale Under 23 in vista delle qualificazioni ai Giochi olimpici.
Negli ultimi anni il 48enne si è fatto un nome nel calcio africano. Alla guida della Nigeria ha conquistato il terzo posto nell'ultima Coppa d'Africa, disputata tra dicembre e gennaio, ma non è riuscito a qualificare le Super Eagles al Mondiale, sconfitte dal Congo nello spareggio decisivo.
In precedenza aveva portato il Mali fino ai quarti di finale della Coppa d'Africa 2024, arrendendosi soltanto ai supplementari contro la Costa d'Avorio, poi vincitrice del torneo.
Se le indiscrezioni dovessero trovare conferma, per Petkovic si chiuderebbe così un'avventura durata poco più di due anni, conclusa proprio dopo la sconfitta contro quella Svizzera che aveva allenato per sette anni.