Dopo la retrocessione sul campo, per il Bellinzona arriva anche la bocciatura definitiva della Swiss Football League. Il club granata non ha ottenuto la licenza nemmeno in seconda istanza a causa del mancato rispetto dei criteri finanziari.
Unica squadra della Swiss Football League a non aver ottenuto la licenza in prima istanza, il Bellinzona ha incassato un nuovo «no» anche in appello.
La Commissione di ricorso della SFL ha infatti respinto la domanda del club granata, che - come si legge nel comunicato ufficiale - «non è riuscito a migliorare la propria richiesta». Alla base della bocciatura restano il mancato rispetto dei criteri finanziari richiesti dalla lega.
Già il 20 aprile, la Commissione delle licenze della SFL aveva concesso il via libera ai dodici club di Super League, a nove società di Challenge League e a tre club di Promotion League candidati alla promozione nella stagione 2026/27: Kriens, Brühl e Bienne.
In quell’occasione, il Bellinzona era stato l’unico club della SFL a vedersi negare la licenza.
La nuova decisione non cambia però la situazione sportiva dei ticinesi. Da lunedì sera, infatti, il Bellinzona era già matematicamente retrocesso.