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Nonostante un partita giocata con personalità e abnegazione, contro l'Argentina davvero poco propositiva, alla fine sono i sudamericani ad uscire vincenti (3 a 1) e a raggiungere la semifinale.
Gli svizzeri combattono eroicamente e riescono a portare la partita ai tempi supplementari. Lì, però, devono arrendersi ai campioni del mondo in carica. L’Argentina vince 3-1 e segue l’Inghilterra nelle semifinali dei Mondiali.
La straordinaria serie di gol di Messi è finita, ma il sogno del titolo è ancora vivo: l’Argentina ha potuto festeggiare anche senza un’altra prodezza della sua superstar.
I campioni in carica hanno avuto la meglio sulla Svizzera a Kansas City, nonostante il suo capitano sia rimasto a secco per la prima volta dopo nove partite consecutive di Coppa del Mondo in cui aveva segnato almeno un gol.
A decidere la partita sono stati Julian Alvarez con un gol da sogno al 112’ e Lautaro Martínez (120’+1).
Il 39enne Messi aveva servito l’assist per l’1-0 di Alexis Mac Allister (10’) su calcio d’angolo.
Davanti a 69'045 spettatori, Dan Ndoye ha segnato il gol del momentaneo pareggio (67').
Al 72' l'episodio decisivo: Breel Embolo ha ricevuto il cartellino giallo-rosso dopo una simulazione e l'intervento del VAR. L'ammonizione inflitta all'argentino Leandro Paredes è stata revocata e lo svizzero è stato espulso dal campo.
È una scena che rimarrà impressa nella mente di Breel Embolo ancora per un po’. Poco dopo il pareggio della sua squadra, accolto con grande entusiasmo, l’attaccante viene pressato sulla linea di centrocampo. Sente un avversario che gli si avvicina a tutta velocità e si alza in volo prima che avvenga effettivamente il contatto. L’arbitro inizialmente non se ne accorge e mostra il cartellino giallo a Leandro Paredes. Poi interviene il VAR.
Viene verificato un caso di «mistaken identity», una regola introdotta proprio per i casi in cui viene ammonito il giocatore sbagliato. E dal video l’arbitro vede che Embolo è stato colpito solo mentre era in aria, e modifica la sua decisione.
Il cartellino giallo va ora all’attaccante svizzero: è il suo secondo, deve lasciare il campo. Incredulo, Embolo cerca di spiegare il suo punto di vista all’arbitro e poi crolla in lacrime. Proprio quando la sua squadra era riuscita a rientrare in partita, il ventinovenne, con la sua azione avventata, fa sì che gli svizzeri debbano giocare in inferiorità numerica e che lo slancio passi alla squadra avversaria.
La Svizzera saluta mestamente il Mondiale che l'ha vista protagonista. L'Argentina, poco brillante, se la vedrà in semifinale con l'Inghilterra.
Lautaro Martinez segna in contropiede. La stupenda avventura della Nazionale svizzera termina qui, infrantasi contro un'Argentina non certo irresistibile né bella. Ma così, a volte, va il calcio.
Alvarez, da fuori, trova una rete incredibile. Pallone imprendibile per Kobel.
Visto come sta giocando attualmente la Nazionale in inferiorità numerica, l’unico obiettivo possibile è arrivare ai rigori.
La squadra di Yakin, schierata con un 5-3-1, sta giocando molto sulla difensiva, ma sta lottando con disciplina e coraggio. Tuttavia, potrebbero essere 15 minuti davvero lunghi.
Il fortino rossocrociato resiste.
La punizione di Leo Messi, da 30 metri, s'infrange sulla barriera rossocrociata.