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Segnalalo oraAl suo terzo Mondiale, Nico Elvedi è ormai una colonna portante della Svizzera.
In una difesa a tre o a quattro, è diventato difficile privarsi di lui. Della sua grinta, del suo attaccamento alla maglia e della sua solidità. Da circa un anno il 29enne lavora con un allenatore specializzato negli sprint per migliorare la sua velocità: «Abbiamo avuto molti scambi, in Svizzera o per videochiamata». Un pensiero è andato anche al compagno Breel Embolo, ancora bloccato a Zurigo: «Personalmente non ci ho ancora parlato. Ci dispiace, è un peccato. La sua è una presenza che manca molto qui».