Il primo tiro verso la sua porta finisce in rete. Il colpo di testa di Mac Allister è imparabile. Per il resto, nel primo tempo non ha nulla da fare contro i campioni del mondo. Fortuna poi che il tiro a giro di Messi al 92° minuto sfregi il palo. Salva la Nati con una grande parata sul tiro al volo di Martinez al 96° minuto, mandando la partita ai supplementari. Impotente contro il tiro a giro di Alvarez al 112° minuto.
Sulla fascia destra ha Alvarez sotto controllo. In attacco non ha la stessa incisività che aveva contro l’Algeria e la Colombia. Con la sua potenza dovrebbe osare di più. Dimostra la sua versatilità: dopo l’espulsione di Embolo si sposta al centro.
Non è stato messo alla prova più di quanto non lo sia già stato in questo Mondiale. Insieme a Elvedi ha tenuto bene a bada l’attacco argentino. Se non fosse stato per quel gol di testa, su calcio d’angolo battuto da Messi al 10° minuto... Di fronte al gran gol di Alvarez, come tutta la difesa, si è dimostrato impotente.
I lanci lunghi degli argentini? Li respinge tutti di testa. Importante intervento su un tiro di Mac Allister (9°). Ottima prestazione, con un’unica eccezione: non sempre ha calibrato bene la traiettoria sui lanci lunghi. Alla fine, come per tutti: lotta eroica, finale amaro.
Si ritrova, come già 12 anni fa, a dover affrontare Messi & Co. Inizia in modo meno brillante rispetto a quanto fatto finora in questo Mondiale, mettendosi in difficoltà due o tre volte. Ottimo cross per Ndoye (65°). Poi il magnifico uno-due con Ndoye che porta al pareggio (1-1). Esce dal campo al 95°.
Parte come centrocampista centrale destro e, sfortunatamente, al 10° minuto, su un calcio d’angolo battuto da Messi, perde il duello aereo con Mac Allister e il risultato, contrariamente all’andamento della partita, porta l'Argentina in vantaggio. Nel corso della partita commette anche due o tre passaggi sbagliati. Al 20° mette alla prova il portiere Martinez con un tiro dalla distanza. Viene sostituito all’86°.
Il motore della Nazionale corre a perdifiato e, insieme a Xhaka, tiene per lo più sotto controllo il centrocampo. Gli piace particolarmente scontrarsi con lo scozzese «gaucho» Mac Allister. Una volta prende in consegna un pallone fermo da Rieder e lo spara in tribuna.
Inizia il pressing in fase offensiva e lo fa spesso al momento giusto. Tuttavia, con la palla ai piedi, commette troppi errori nei passaggi. I suoi calci piazzati? Non hanno avuto successo, tutti preda sicura del portiere Martinez. All'86° minuto è sostituito.
Sicuro con la palla, effettua dei bei passaggi. L’unico svizzero che mantiene la calma con la sfera al piede. Al 66° calcia in porta, Martinez respinge a fatica. Il capitano guida la squadra con grande impegno fisico. La sua perdita di palla poco prima del fischio finale porta all’1-3. Ma a quel punto la partita è già decisa.
Con la palla al piede è spesso troppo impetuoso. Splendido passaggio filtrante per Embolo (31°), che manca di poco il gol. Per il resto? Tanto ritmo, ma purtroppo poca efficacia. Fino al 65°, in cui segna un gol magnifico, portando il risultato sull'1-1. Deve uscire dal campo all'86°.
Sul passaggio di Ndoye (31°) è arrivato con un passo di ritardo. Viene costantemente marcato stretto e maltrattato da Martinez. Poco prima dell’intervallo, è lui stesso a atterrare l'argentino Paredes e riceve giustamente un cartellino giallo. Ha troppo poca influenza sul gioco. Poi la simulazione e il cartellino giallo-rosso dopo l’intervento del VAR: la Nazionale si ritrova in inferiorità numerica al 71°. È un insieme di sfortuna e anche di incapacità.
Entra all'86° al posto di Ndoye. Ha vita dura in inferiorità numerica e come unica punta. Fa fatica a farsi valere.
Entra all'86° al posto di Rieder. Gioca come terzino destro e Zakaria si sposta al centro. Come tutti gli altri, lotta per ogni centimetro.
Entra all'86° minuto al posto di Sow. Gioca in modo più difensivo e, con la squadra in inferiorità numerica, deve dare man forte sulla fascia sinistra contro Messi e compagni.
Entra al 95° minuto al posto di Rodriguez e si inserisce nella difesa a tre in vista della prevista battaglia difensiva in inferiorità numerica. Alla fine, però, non riesce a impedire che la squadra subisca dei gol.
Entra al 96° minuto al posto di Zakaria. Troppo poco per poterlo valutare.
Entra al 115° minuto al posto di Freuler. Troppo poco per poterlo valutare.