Trovato un errore?
Segnalalo oraCome se l'eliminazione nella semifinale di Coppa a Losanna non fosse già una punizione sufficiente, alcuni tifosi del Grasshoppers alimentato ulteriormente la tensione con comportamenti violenti fuori dal campo.
La semifinale di Coppa disputata a Losanna non si è trasformata nella festa che il Grasshoppers sperava.
A deludere non sono stati soltanto i protagonisti in campo: dopo l’eliminazione contro lo Stade Lausanne-Ouchy, anche i tifosi zurighesi hanno superato ogni limite.
Il club vodese ha condannato duramente il comportamento dei sostenitori del GC in un comunicato.
«Nonostante questa partita dovesse essere una festa, capace di riunire famiglie, bambini e appassionati, da parte di alcuni gruppi di tifosi del Grasshopper Club Zürich sono stati osservati comportamenti gravi e inaccettabili», si legge nella nota.
Un dettaglio particolarmente delicato emerge dal comunicato: oltre a numerosi atti di vandalismo, gli ultras delle Cavallette avrebbero persino saccheggiato le casse di alcuni punti ristoro dello stadio.
Il club vodese ha fatto sapere che collaborerà pienamente con le autorità per garantire un chiarimento completo dei fatti.
Anche i dirigenti del GC hanno preso posizione, condannando l’operato dei propri tifosi: «Questo comportamento è vergognoso e in nessun modo accettabile. Condanniamo fermamente questo attacco».
Secondo quanto comunicato, è già stata avviata un'analisi dettagliata dell’accaduto insieme ai rappresentanti dei tifosi.
Il club è inoltre in stretto contatto con i responsabili della sicurezza per fare luce sull’episodio ed eventualmente intraprendere azioni legali.
La tensione era già esplosa nei minuti finali della partita.
Al 90esimo, con il GC in dieci uomini e ormai vicino all’eliminazione, Vasco Tritten ha chiuso definitivamente i conti con un gol olimpico.
Una rete che ha fatto saltare gli ultimi nervi a una parte dei tifosi ospiti: alcuni hanno tentato di invadere il campo, lanciando fumogeni, petardi e aste di bandiera verso il terreno di gioco.
La partita è stata interrotta per diversi minuti prima che la situazione tornasse sotto controllo.
Al fischio finale, la squadra è stata accolta da fischi, insulti e cori di protesta.
«Mi dispiace enormemente per i tifosi», ha dichiarato l’attaccante Michi Frey ai microfoni di blue Sport. «Capisco al 100% la loro frustrazione. Siamo delusi quanto loro».
La squadra si è poi presentata sotto il settore ospiti per confrontarsi con i sostenitori. «Se quando vinci vai a festeggiare, quando perdi devi anche accettare le critiche», ha aggiunto il direttore sportivo Alain Sutter. «Fa parte del rispetto verso i tifosi».
Dopo la partita, oltre a penetrare nelle aree interne dello stadio, alcuni sostenitori hanno preso di mira persino il pullman della squadra, colpito con fumogeni.
I giocatori hanno potuto lasciare Losanna e rientrare a Zurigo solo sotto scorta della polizia.