Il cambio in panchina è ufficiale: il FC Basilea ha scelto Stephan Lichtsteiner come nuovo allenatore. L’ex capitano della Nazionale svizzera succede a Ludovic Magnin, sollevato dall’incarico dopo una prima parte di stagione giudicata deludente. Lichtsteiner ha firmato un contratto valido fino all’estate del 2029.
L’annuncio è arrivato lunedì sera e segna una scelta netta da parte della dirigenza renana. Insieme al 42enne, entra nello staff anche Pascal Bader, nominato allenatore in seconda. Il club punta su una figura simbolo del calcio elvetico per dare una scossa immediata e, allo stesso tempo, costruire un progetto a medio-lungo termine.
Da giocatore, il palmarès di Lichtsteiner parla da solo. Con la Juventus ha conquistato sette scudetti e cinque Coppe Italia, raggiungendo anche due finali di Champions League. Nel corso della sua carriera ha vestito pure le maglie di Grasshopper, Lille, Lazio e Arsenal, diventando uno dei simboli della Nazionale svizzera grazie al suo carattere e alla sua intensità.
Ben diverso, e decisamente più breve, il suo percorso da allenatore. Dopo il ritiro nel 2020, Lichtsteiner ha iniziato nelle vesti di assistente a Kriens e con la Svizzera U18, per poi lavorare nelle giovanili del Basilea e assumere la guida del Wettswil-Bonstetten in Prima Lega. Il salto sulla panchina della prima squadra arriva prima del previsto, come ammesso dallo stesso tecnico, ma il richiamo del club renano è stato impossibile da rifiutare.
Ancora in corsa
La società spera che la celebre «mentalità vincente» dell’ex terzino possa rimettere rapidamente il Basilea sui binari giusti. Sotto la gestione Magnin, infatti, i dirigenti hanno visto pochi segnali di crescita. Non sono bastati il recente successo spettacolare per 4-3 contro lo Zurigo né il sostegno pubblico del capitano Xherdan Shaqiri per salvare l’allenatore.
A pesare sono stati soprattutto i risultati: eliminazione in Champions League contro il Copenaghen, un cammino europeo complicato in Europa League, la sconfitta per 3-1 a Salisburgo e un rendimento deludente anche in campionato, con quattro pareggi e una sconfitta nelle ultime cinque partite al St. Jakob-Park.
Il cambio arriva in un momento delicato, con due partite decisive all’orizzonte tra Europa League e Super League. Il distacco dalla vetta è importante, ma il Basilea è ancora in corsa, e non vuole rinunciare ai suoi obiettivi stagionali.