Dopo il rogo allo St. Jakob-Park, che ha impedito al Basilea di scendere in campo a Thun lo scorso fine settimana, il club diffonde per la prima volta alcune immagini e nuovi dettagli sull’accaduto.
Hai fretta? blue News riassume per te
- Un incendio è scoppiato venerdì negli spogliatoi dello St. Jakob-Park di Basilea.
- Non ci sono stati feriti, ma i danni materiali sono molto importanti.
- Il rogo è partito dalla zona sauna e ha reso inutilizzabile gran parte delle infrastrutture.
- L'ala che comprende le principali infrastrutture del club, tra cui spogliatoi e uffici degli allenatori, è considerato una perdita totale, in particolare a causa della fuliggine tossica.
- Il Basilea dovrà trovare soluzioni alternative per disputare le ultime partite casalinghe della stagione.
Venerdì sera è scoppiato un incendio nella zona degli spogliatoi del St. Jakob-Park di Basilea. Le fiamme sono state domate dai pompieri professionisti e volontari della città.
Non si registrano feriti, ma i danni materiali sono ingenti.
«Tutto il materiale dei giocatori, quello di allenamento e dello staff tecnico è andato perso», aveva dichiarato già sabato il responsabile dei media del club, Simon Walter, ai microfoni di blue Sport.
Due settori coinvolti nel rogo
Mercoledì il club renano ha pubblicato per la prima volta alcune immagini dell’incendio, fornendo anche ulteriori dettagli.
«Le prime indagini delle autorità sul posto si sono concluse nella mattinata di martedì 14 aprile 2026», si legge in un comunicato.
«Le informazioni raccolte finora indicano che il rogo è partito dalla zona sauna. In base all’entità dei danni causati dal fuoco e, soprattutto, dal fumo e dalla fuliggine, si distinguono due aree: l'ala A e l'ala B».
Perdita totale
L'ala A comprende le infrastrutture del club, tra cui spogliatoi, uffici degli allenatori, ufficio del team manager, area fisioterapia, deposito del materiale, zona wellness, servizi igienici e area recupero.
Secondo le prime valutazioni degli esperti e delle assicurazioni, si tratta di una perdita totale, anche se l’incendio, stando alle attuali conoscenze, si è sviluppato principalmente nella sauna e nelle immediate vicinanze.
«Ad esempio, lo spogliatoio del FC Basilea non presenta danni diretti causati dalle fiamme, ma ha subito danni gravi e irreparabili a causa della fuliggine, in parte tossica», precisa il comunicato.
Nessuna riapertura in questa stagione
L'ala B comprende invece la zona mista, lo spogliatoio ospiti, quello degli arbitri, le sale antidoping e la lavanderia, anch’essi fortemente colpiti da fumo e particelle di fuliggine.
«Esiste però la speranza che almeno una parte di quest’area possa essere recuperata. Informazioni più precise sono attese nei prossimi giorni e nelle prossime settimane», scrive il club.
Al momento, i renani ritengono improbabile poter riaprire le infrastrutture interne prima della fine della stagione.
«La priorità assoluta del FC Basel 1893 è ora garantire lo svolgimento delle tre partite casalinghe ancora in programma», si legge nella nota. «Il club sta lavorando intensamente per valutare soluzioni alternative e ha già individuato alcune opzioni provvisorie».