Joe Mansueto, patron del Lugano

«Vivete in una città fantastica, dove investiremo in maniera razionale»

La redazione

25.5.2022

Mansueto ha visitato per la prima volta la città della sua nuova squadra.
Keystone

In conferenza stampa, a Lugano per la prima volta, il proprietario americano della società bianconera ha ricordato come Lugano è paritario a Chicago, come vi sono idee per nuovi investimenti e anche tanto spazio per scambi di esperienze e giocatori.

La redazione

25.5.2022

«Siamo arrivati qui giusto in tempo. Non mi aspettavo di vincere la Coppa al mio primo anno ma certamente lavoreremo per portare altri trofei in futuro», ha detto il patron del Lugano Joe Mansueto durante la conferenza stampa al LAC.

L'imprenditore americano ha aggiunto che il nuovo stadio «ci aiuterà ad innalzare il livello del club. L'impianto attuale è un po' datato, certamente bello, ma vogliamo portare qualcosa che aumenterà l'esperienza dei tifosi».

«Possedere Chicago e Lugano permette di condividere quanto di meglio c'è in ognuno di loro: metodi di allenamento, mentalità, e anche giocatori e staff».

Il meglio della conferenza stampa

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  • «Spendere in maniera oculata»

    Il numero 1 del Lugano crede che per avere successo bisogna fare spese ragionevoli e razionali. Il calcio a volta dimostra che le spese folli non sempre portano a grandi risultati, ricorda lo statunitense.

  • Chicago ultimi in classifica

    Mansueto ricorda che i Fire sono a soli 5 punti di distanza dai Playoff, con 20 partite ancora da giocare. Mansueto è ottimista. I talenti e la pazienza alla fine pagheranno.

  • Amichevole prevista le Academy dei due club di proprietà di Mansueto

    In autunno è in previsione una sfida tra l'Academy dei Chiacago Fire e quella del Lugano. 

  • Asse Lugano-Chicago

    Mansueto dice che se un giocatore vuole spostarsi, come nel caso di Aliseda, e se l'esigenza lo permette, il club farà di tutto per permettere questo genere di scambi. Il patron crede che nei prossimi anni vi saranno certamente movimenti in questo senso.

  • «Croci-Torti è una persona espressiva, estroversa, con una grande personalità. È motivato e molto cordiale. Sono molto contento che sia il nostro allenatore»

  • «Shaqiri è amichevole, disponibile, sorridente, una persona affascinante e molto professionale»

    Mansueto si è congratulato anche con Mattia Bottani per essere stato convocato dalla nazionale svizzera e ricorda che Shaqiri ha sicuramente alzato il livello dei Chicago Fire.

  • Investimenti nelle strutture per l'allenamento

    Mansueto vuole rimanere nel solo settore del calcio a Lugano. La società valuterà la progettazione di una struttura che permetta ad altri club di venire ad allenarsi a Lugano per la qualità della stessa.

  • Incontro tra il Municipio di Lugano e Mansueto

    Il patron del Lugano ammette che il club abbia creato un'ottima relazione con la città . La partnership con la città è importante per entrambi.

  • Budget per la prossima stagione

    Al momento Mansueto attende le proposte da parte del management; si stanno valutando dei nuovi giocatori, ma certo, vincere la Coppa Svizzera ha dato grossi impulsi.

  • «Stiamo considerando l'acquisizione di un altro club, il terzo»

    Ma Mansueto ricorda che si tratta di un piano a lungo termine, nonostante le diverse proposte che arrivano da diverse parti del mondo.

  • «In Indiana da bambino non ho mai giocato a calcio»

    Mansueto ha detto di aver allenato i suoi figli. Poi è diventato un tifoso appassionato guardando ai campionati europei.

    «Voglio vincere e i tifosi devono essere felici. Dobbiamo conquistare i loro cuori e la loro mente».

    «Da un punto di vista commerciale voglio prendere decisioni razionali e massimizzare i profitti», ha detto lo statunitense, che ha ricordato che nel suo Paese il calcio è uno sport in piena crescita.

  • Due club paritari

    Il 65 enne crede che con due club (Chicago Fire e Lugano) si possono condividere le esperienze manageriali e imparare gli uni dagli altri.

    Per Mansueto non vi deve essere una gerarchia tra i due: entrambi i club devono avere successo.

  • Primo trofeo da proprietario

    Mansueto ricorda che la Coppa Svizzera è il suo primo trofeo vinto da proprietario di una squadra di calcio. I Chicago Fire, in tre anni, non hanno ancora vinto.

  • Erba naturale o sintetica

    Lo statunitense dice di sapere che la città ha approvato il manto sintetico, ma verranno fatti degli studi per valutare se non mettere l'erba naturale.

  • «Siete fortunati a vivere qui»

    Il primo a prendere la parola è Joe Mansueto che ringrazia per l'ospitalità e descrive le bellezze della regione. Si dice orgoglioso di aver vinto la Coppa Svizzera e ammette che mai avrebbe creduto potesse accadere al primo anno. Ringraziamenti da parte del proprietario del club alla popolazione per il voto a favore della costruzione del nuovo impianto sportivo.

    Mansueto dice che il FC Lugano è un programma a lungo termine, dove creare una cultura sportiva, continuare a migliorare e sviluppare una filosofia inclusiva.

    Seguono i complimenti alla leadership, al CEO Martin Blaser e a tutti gli attori coinvolti.

  • Joe Mansueto a Lugano

    Joe Mansueto, proprietario del FC Lugano e dei Chicago Fire (MLS) è arrivato a Lugano per la prima volta dall'acquisizione del club da parte della sua società avvenuta nell'agosto dello scorso anno.

    Al termine dell'ottimo campionato terminato al quarto posto, e della stupenda vittoria in Coppa Svizzera, il miliardario dell'Indiana incontra società e giornalisti al Palazzo Mantegazza di Lugano.