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Embolo ha sbloccato il risultato su rigore.
KEYSTONE
La Svizzera ha superato la Giordania per 4-1 nella penultima amichevole prima dei Mondiali.
A San Gallo, la squadra di Murat Yakin ha costruito il successo soprattutto nel primo tempo, mostrando buone indicazioni sul piano offensivo e archiviando rapidamente una partita contro un’avversaria inferiore.
L’obiettivo era chiaro: vincere e non incorrere in contrattempi fisici. Da questo punto di vista, la serata può essere considerata positiva. Schierata con un 3-4-3, con Mvogo tra i pali, la Svizzera ha preso progressivamente il controllo dopo un avvio senza grandi accelerazioni.
Attorno alla mezz’ora sono arrivati i primi due gol. Embolo ha sbloccato il risultato su rigore, concesso per un fallo su Freuler, poi Ndoye ha raddoppiato al termine di una rapida azione verticale.
Prima dell’intervallo Xhaka ha firmato il 3-0, ancora dal dischetto e dopo intervento del VAR, riscattando un precedente errore in impostazione che aveva costretto Mvogo a un intervento decisivo su Tamari.
Nella ripresa i numerosi cambi hanno modificato volto ed equilibri alla squadra. Tra i nuovi entrati anche Keller, al debutto assoluto con la Nazionale, battuto dopo pochi minuti senza particolari responsabilità.
Con sette innesti, la Svizzera ha perso parte della fluidità mostrata nel primo tempo: la manovra è diventata meno ordinata, pur senza compromettere il controllo della gara.
Nel finale Fassnacht ha fissato il punteggio sul 4-1, approfittando di un errore difensivo degli ospiti. La chiusura è stata insolita, con una ripresa del gioco dopo quella che sembrava la fine della partita, in realtà interrotta a causa del temporale.
Ora la nazionale partirà per San Diego, dove proseguirà la preparazione. L’ultimo test contro l’Australia dovrebbe fornire indicazioni più attendibili sullo stato della squadra.