Per più di un'ora la Svizzera ha tenuto testa alla forte Spagna, ma alla fine si è dovuta arrendere per 2-0 ed è stata eliminata dall'Europeo casalingo.
Il quarto di finale si è subito acceso per l'intervento scomposto di Riesen, che ha provocato il calcio di rigore poi fallito da Caldentey.
La Spagna ha continuato a premere sull'acceleratore ma prima di passare in vantaggio ha colpito ben tre pali.
Il muro elvetico è crollato al 66' sotto i colpi di Del Castillo (innescata dalla giocata di tacco di Bonmati) e Pina (bel gol a giro). Nel finale Pheng ha parato un rigore a Putellas.
La Svizzera viene eliminata dall'Europeo a testa alta e consapevole di aver scritto una bellissima pagina dello sport femminile rossocrociato.
Wälti: «Fiera del gruppo»
Si respira più fierezza che delusione nella zona interviste al termine di Spagna-Svizzera. Lia Wälti è la portavoce di un gruppo cresciuto a dismisura durante il torneo: «Sono orgogliosa delle mie compagne, dell’atteggiamento e di quello che abbiamo fatto tutte assieme», ha dichiarato la capitana.
«Vi garantisco che il nostro futuro è molto promettente, la Svizzera potrà dire la sua entro due o tre anni», ha invece detto dal canto suo la selezionatrice Pia Sundhage.
Sulla stessa linea di pensiero è Smilla Vallotto: «La nostra squadra è giovane e ha la possibilità concreta di tornare a calcare grandi palcoscenici».