Tetto salariale e tassa sul lusso

L'UEFA sta per varare nuove regole nel tentativo di avere un maggiore equilibrio

bfi

16.8.2021

epa09146627 A handout photo made available by the UEFA of UEFA President Aleksander Ceferin speaking at the 45th Ordinary UEFA Congress in Montreux, Switzerland, 20 April 2021. EPA/Richard Juilliart / UEFA HANDOUT HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES
Il presidente della UEFA Aleksander Ceferin.
Keystone

Prime indiscrezioni sul sistema elaborato dall'UEFA per monitorare le spese dei vari club: tetto salariale e tassa sul lusso dovrebbero essere gli strumenti che il presidente Ceferin vuole introdurre a breve.

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16.8.2021

Il Barcellona che deve vendere, il PSG arraffatutto - sembra sia anche sulla scia di Ronaldo dopo essersi portato a casa Leo Messi - il City e il Chelsea che spendono cifre incredibili e da qualche c'è il fair-play finanziario imposto dall'UEFA, che lo stesso organo europeo del calcio sembrerebbe essere in procinto di rivedere.

Secondo l'inglese Times le nuove proposte saranno svelate in Svizzera il prossimo mese, coinvolgendo pure le leghe nazionali, i giocatori e gli agenti. Tra le novità che l'UEFA dovrebbe introdurre c'è la tanto discussa questione del tetto salariale e una tassa sul lusso, che si vorrebbe vedere in vigore già dalla prossima stagione.

Le prime indiscrezioni parlano di spese da parte dei club limitati ad una percentuale dei ricavi, qualcosa attorno al 70% degli stipendi. Chi dovesse sgarrare incorrerebbe nella tassa sul lusso: il versamento di denaro nelle casse della massima federazione europea che poi distribuirebbe tale denaro ai club 'più poveri', cercando così di mantenere un certo equilibrio.

Un'idea paventata anche dalla Swiss National League (hockey) nostrana, che ancora deve trovare il favore di molti. 

Si spera così di avere un modello che sia più equo e più trasparente delle attuali regole sul fair-play finanziario, che ha lasciato perplessi e dubbiosi molti proprietari, giocatori e tifosi sulla sua attuazione ed efficacia.

Il Paris Saint-Germain è spesso usato come esempio della confusione che circonda il FFP. La squadra francese ha appena distribuito stipendi astronomici a Gianluigi Donnarumma, Sergio Ramos, Georginio Wijnaldum e Lionel Messi, mentre il Barcellona ha dovuto lasciar partire l'argentino proprio a causa delle regole.

Le discussioni si terranno con i rappresentanti di ogni nazione UEFA per elaborare un modo per implementare il sistema, così come altri potenziali metodi per migliorare il monitoraggio delle finanze.